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"Go as far as you can see, when you get there, you'll be able to see further" (T. Carlyle)

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Insegnante di inglese, ama gli animali, vive in simbiosi con il suo Pinscher nano, adora la fotografia, ha una relazione difficile e duratura con lo shopping, e nutre una profonda passione per la scrittura. Scrive da sempre e ogni tanto pubblica. Il suo blog è un ampio rifugio in cui condivide passioni, letture, divagazioni, curiosità, riflessioni e in cui prova a dare un piccolo spazio all’Arte e a promuovere idee o iniziative degne di nota. Ha pubblicato: “Jeans e cioccolato”, “Quel ridicolo pensiero”, “Shaila” (0111 Edizioni), “Mille vie fino a te” (rivista letteraria La Fornace, n.10).

sabato 5 marzo 2011

L'ALFABETO ARABO - Prima lezione - NOZIONI GENERALI

Ho pensato che poteva interessarvi (o forse no!). Intanto creo questa rubrica anche per una ripetizione personale. Ho riposto i miei vecchi studi e le mie vecchie conoscenze nel cassetto, ma non mi fa male se ogni tanto lo riapro e lo rispolvero! Bene, lo farò insieme a voi, offrendovi delle modeste lezioni di arabo base.

Eccovi, quindi, la prima lezione sull' ALFABETO ARABO ;)!

L'alfabeto arabo è composto da 28 lettere. Si tratta di sole consonanti, TRE delle quali, però, vengono utilizzate come vocali lunghe. Oggi parliamo solo di nozioni generali, tanto per cominciare con qualcosa di semplice. L'alfabeto nello specifico lo impareremo a partire dalla prossima lezione.

Intanto è importante che sappiate che in arabo esistono solo tre vocali (a, i, u). Mancano del tutto la o e la e. Se nella pronuncia, a volte, capita di sentire i suoni o ed e, non vuol dire che io vi sto dicendo una puttanata (ma guarda quella stronza, aveva detto che c'erano solo tre vocali!), ma semplicemente che la u e la a a volte non vengono pronunciate perfettamente come una u e come una a, diventando rispettivamente una o ed una e. Cosa da niente, tranquilli. Sono facilmente riconoscibili, dato che si sa, appunto, che la o e la e NON ESISTONO!
Inoltre, NON ESISTONO neanche le MAIUSCOLE. In arabo si scrive tutto in minuscolo.

Suppongo già sappiate che in arabo si scrive da DESTRA a SINISTRA. Osservate il testo seguente.

Niente panico: serve solo per familiarizzare!

Come noterete, non tutte le lettere sono legate le une alle altre. Ce ne sono alcune isolate (tutti quei segni che vedete "da soli" sul rigo), altre legate solo da destra e "libere" sulla sinistra, altre ancora legate sia da sinistra sia da destra (le parole intere senza "interruzioni"). Anche se vi sarà risultato difficile "distinguere" le lettere nel testo, dato che ancora non le conoscete, tenete in mente quanto stiamo dicendo, perché questa è una regola generale.
Per scrivere in arabo, bisogna legare le lettere tra di loro nei modi in cui possono essere legate. Ci sono, infatti, alcune lettere che non accettano legami (asociali!) e lettere che li accettano solo da un lato (asociali per metà!). Il resto delle lettere socializza sia a destra che a sinistra. Ovviamente, legandosi, le lettere cambiano un pò la forma, ma restano riconoscibilissime.
Visto che non vi ho ancora presentato l'alfabeto, sarà nelle prossime lezioni che impareremo quali consonanti accettano o non accettano legami. Procediamo a piccoli passi. Per il momento, basterà ricordarsi questa breve premessa.
Chiaramente, lavorando sull'alfabeto bisognerà lavorare molto anche sulla pronuncia! I suoni del sistema fonologico arabo sono vari e, sebbene ce ne siano molti appartenenti alle lingue europee e che per noi sarebbe semplice apprendere (per esempio, th inglese, la r dei francesi o ch dei tedeschi), altri suoni sono esclusivamente arabi (suoni stranissimi, vedrete!) e bisogna quindi ascoltarli "dal vivo". Cercherò quindi di riportarvi delle registrazioni o delle lezioni "a voce", in modo tale da apprendere la giusta pronuncia.

Se avrete dubbi o domande, commentate! Nei limiti del possibile, vi aiuterò! ;)

Alla prossima, dunque! :)

9 commenti:

  1. Laura Aikido5 marzo 2011 15:01

    Bellissimo ! Nella mia famiglia ci sono (lontanissime) origini spagnole, e poi arabe (il cognome "incriminato" ;) è Al-Faris, o una cosa del genere.. ecco perchè Al-Amuna mi suonava familiare !).. il caso non esiste.. :) ..

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  2. Già! Direi che Alamuna è nato proprio dall'arabo, volevo inventare un nome che fosse solo mio, ma dato che siamo "a lezione di arabo" :D, qui devo aggiungerci un appunto: al, quello che dici tu, è l'articolo arabo (il solo articolo determinativo esistente), ma nel caso del mio nick alamuna, non si divide in al-amuna, poiché alamuna è nato da: alàm / unà, dove alàm significa MONDO e unà è una particella che si aggiunge per formare l'aggettivo possessivo della prima persona plurale, cioè NOSTRO. Alamuna, quindi, è nato per significare IL NOSTRO MONDO (con pronuncia alàmunà), ma ha preso, chiaramente, la pronuncia italiana, diventando un semplice Alamuna. ;)

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  3. daiiiiii bellissima lezione....le seguiro' con molto interesse sperando di capirci qualcosa...ma con la consapevolezza che sono fortunata a poter prendere da te lezioni dal vivo...ddog!!!!

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  4. Già, questo è vero! Tu sei avvantaggiata! :)

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  5. Laura Aikido5 marzo 2011 18:52

    .. E' molto bello anche il significato ! ("il nostro mondo", voglio dire).. mi dà l'idea dell'apertura verso il "mondo", della voglia di conoscere, e capire, culture diverse.
    Grazie della spiegazione, buona serata :) !

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  6. Cavolo! mi ricorda le lezioni di arabo che ho seguito durante i primi due anni di superiori...e all'esame finale avevo preso 9...ma il problema è che...non ricordo più nulla: regole, grammatica, pronunce...è tutto arabo, appunto, per me ormai! :(

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  7. Non ti preoccupare, ti rinfresco un pò le idee. Segui le lezioni! ;)

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  8. sì sì, non ti preoccupare! Seguo seguo!!! :)

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