Scritta scorrevole

"Go as far as you can see, when you get there, you'll be able to see further" (T. Carlyle)

Informazioni personali

La mia foto
Insegnante di inglese, ama gli animali, vive in simbiosi con il suo Pinscher nano, adora la fotografia, ha una relazione difficile e duratura con lo shopping, e nutre una profonda passione per la scrittura. Scrive da sempre e ogni tanto pubblica. Il suo blog è un ampio rifugio in cui condivide passioni, letture, divagazioni, curiosità, riflessioni e in cui prova a dare un piccolo spazio all’Arte e a promuovere idee o iniziative degne di nota. Ha pubblicato: “Jeans e cioccolato”, “Quel ridicolo pensiero”, “Shaila” (0111 Edizioni), “Mille vie fino a te” (rivista letteraria La Fornace, n.10), "Sei dove sussulta il cuore" (nuovo romanzo, settembre 2017).

sabato 31 dicembre 2011

Buon anno nuovo!



Ed è così giunto il momento di augurare a tutti un buon anno nuovo. Che, tra l'altro, è l'unico augurio durante tutto l'anno che faccio con più piacere. Cioè, le feste non sono davvero il mio forte e negli auguri, di solito, non trovo nulla di così esaltante, specie in quelli di Natale. Per non parlare degli onomastici, per me praticamente inesistenti (c'è gente che se la prende di brutto se manchi di augurargli un buon onomastico!). 
Ma l'anno nuovo è una cosa diversa
L'inizio di un anno, alla fine, è solo una convenzione (temporale) inventata dagli uomini stessi, ma comunque c'è, esiste, lo abbiamo fatto esistere, e precisamente coincide con il primo di gennaio. Non sono del tutto in disaccordo con questo. Così gli uomini, volenti o nolenti, si ritrovano di fronte ad un nuovo inizio, e la cosa non è male. Ritrovandosi a fare i conti con l'anno appena passato, si può gioire per i successi avuti o ci si può rendere conto di non aver ancora raggiunto i propri obiettivi. Il nuovo anno, allora, diventa un impulso a dare e a fare di più.
Sono un'accanita sostenitrice del "cambiamento" e dei "nuovi inizi". Sebbene il nuovo anno non sia esattamente un "cambiamento", siamo spesso e volentieri portati a vederlo così, come un nuovo tempo che ci porterà cose altrettanto nuove. Me lo confermate voi, con tutti i vostri post sui propositi per il nuovo anno. La gente ama inconsciamente cambiare, ama fare cose nuove, ama porsi degli obiettivi.  
I miei auguri per l'anno nuovo vogliono sostenere proprio questo: 
porsi tanti obiettivi e lottare per raggiungerli. 
Perché alla fine dell'anno, quella fine che facciamo coincidere con il 31 di dicembre, dobbiamo ritrovarci a dire: "Apperò, come sono stato bravo!".

BUON ANNO A TUTTI!



venerdì 30 dicembre 2011

Ho il tuo numero - Sophie Kinsella

Devo dire di essere rimasta positivamente colpita da questo libro. Chi mi conosce, sa bene che la Kinsella è una delle mie autrici preferite, ma non per questo manco di obiettività. 
In Ho il tuo numero ho sentito come un vero e proprio miglioramento nel suo stile, come se la scrittrice avesse raggiunto la sua perfetta dimensione. Credo abbia superato davvero se stessa.
E' un libro molto ricco, ma la sua ricchezza non crea affatto confusione. La linearità della storia è disarmante. Ogni avventimento è perfettamente incastonato nella trama, come i pezzi di un puzzle o le tessere di un mosaico.
Come tutti i romanzi della Kinsella, Ho il tuo numero rientra nel solito squisito genere dei romanzi ironici, leggeri, divertenti, a lieto fine.
Per quanto mi riguarda, sono arrivata alla fine senza quasi accorgermene, il tempo tra quelle pagine è praticamente volato.

Vediamo un po' la trama, senza ovviamente svelare troppo per preservare coloro che non lo hanno ancora letto!
Poppy è una giovane fisioterapista in procinto di sposarsi. Il suo futuro sposo le ha regalato l'anello di fidanzamento, un prezioso smeraldo appartenente da molte generazioni alla sua famiglia. Ma nel corso di una festa, la sfortuna decide di giocarle qualche brutto scherzetto: nel giro di poche ore perde l'anello di fidanzamento e le viene scippato il cellulare. Una tragedia! Così non può comunicare con nessuno, nessuno può contattarla se il suo prezioso anello venisse ritrovato. Come farà a confessare al suo fidanzato di aver perso l'anello? E, soprattutto, come farà a confessarlo ai suoi suoceri che, secondo alcuni sospetti, non sono esattamente contenti di averla come nuora? A questi pensieri entra decisamente nel panico e, quando le sembra ormai di non poter trovare una via d'uscita dal guaio in cui si è cacciata, succede una cosa, una straordinaria coincidenza: trova un cellulare nuovo di zecca in un cestino della spazzatura. Le serve, il cellulare le serve, e le serve adesso. Non esita quindi ad impossessarsene e ad usarlo, lasciando il nuovo numero a tutti coloro che intanto si stanno  impegnando nella ricerca del prezioso smeraldo. Ma sarà proprio quel cellulare a riservarle qualche sorpresa, legandola alla vita di un'altra persona con cui si ritroverà a condividere un numero di telefono ed un mare di e-mail, messaggi e chiamate. Una sorprendente avventura attraverso il telefonino, che la farà spesso riflettere, la metterà di fronte a delle scelte e anche ad un'amicizia molto particolare.

C'è la giusta dose di ironia che rende il romanzo molto divertente (uno dei più divertenti tra i suoi, oserei dire) e c'è la giusta dose di romanticismo. 
Ho il tuo numero è assolutamente un must have (specialmente per le amanti della Kinsella!).

A buon rendere!

 



giovedì 29 dicembre 2011

I miei propositi per il 2012

Un post sui buoni propositi per l'anno nuovo è d'obbligo. Lo avrei scritto comunque, ma quest'anno mi arriva anche come segnalazione da The Princess, che ha creato il giochino. Si tratta ovviamente di scrivere un post sui nostri propositi per il 2012 e passarlo ad altri dieci blog. Essendo a corto di idee, credo che mi riserverò la comodità :p di passarlo, per il momento, solo alla stessa The Princess, che ha creato il giochino ma ha anche il diritto di partecipare!

Buoni propositi per l'anno nuovo: mmmmh.
Tanto per cominciare, a essere sincera quest'anno sto salutando volentieri il 2011, che è stato un anno particolare per me sebbene di cose belle me ne abbia riservate, e non vedo l'ora che arrivi il 2012. Il 2012 me lo immagino proprio come un bell'anno.
Succederanno delle cose stupende. Tornerà definitivamente il mio ragazzo, faremo un viaggio insieme in Egitto, traslocheremo (io, non so perché, ho sempre amato i traslochi, ritrovarmi in una casa nuova, sistemare le mie cose, gli oggettini, cambiare aria, nuove vedute, nuova zona... Debbo mettermi però l'anima in pace, perchè arriverà un giorno, molto probabilmente, in cui avrò una Casa definitiva, e sarà quella in cui - salvo complicazioni di vario genere - dovrei vivere per tutta la vita), uscirà il mio primo romanzo, si sposerà una mia carissima amica. Sono tutte cose stupende che capiteranno a partire dal mese di aprile. Mi proietto verso quel periodo con molto, molto entusiasmo, tanto che pensarci adesso, che sono ancora a dicembre, mi rende inquieta e impaziente! Aprile è fra tre mesi ABBONDANTI. Devo imparare ad aspettare con pazienza.

Ma in quanto ai buoni propositi, che dire? Mi pare di avere le idee abbastanza chiare su questo argomento. Infondo non sono tanti, quindi non sarà difficile - mi auguro - mantenerli.

In primis, voglio dare parecchi esami, e questo è un proposito che già da sè occuperà una buona fetta del mio anno. Avrò un anno abbastanza pieno da questo punto di vista. L'università mi accompagnerà nel corso di tutti e 12 i mesi (ovviamente il proposito ricopre anche passare gli esami, non solo tentarli).

Poi, ho intenzione (e non vedo l'ora) di scrivere il mio secondo romanzo, e vorrei che fosse qualcosa di speciale! E' un proposito che mi porto dietro con molto entusiasmo! Entro il 2012 vorrei fosse terminato.

In terzo posto, viene la pubblicazione del mio primo romanzo e so già che questo evento segnerà per sempre e positivamente il mio 2012. Il mio proposito al riguardo è quello di impegnarmi nella promozione. Non ho intenzione di lasciare il mio "esordio" in balìa del nulla e vederlo scivolare pian pianino nel dimenticatoio. Voglio che per me rappresenti uno degli eventi più belli di tutta la mia vita.

Un altro proposito è quello di correre, fare attività fisica (e andare anche in palestra, magari). Da settembre a novembre ho corso regolarmente, poi dicembre, portandomi le feste, il freddo e i primi mal di schiena, non mi ha permesso di continuare. Il prossimo anno si ricomincia alla grande! 

L'ultimo proposito, ma non certamente per importanza, è di ritrovare la serenità. Il 2011 mi ha portato un pò di guai e, a partire da aprile, mi propongo di buttarmeli finalmente alle spalle ed aprire la porta a nuove allettanti aspettative.




Il mio 2011

- Sono stata ad un funerale importante.
- Sono andata ad abitare con il mio fidanzato
- Ho lasciato la facoltà di Psicologia.
- Ho tentato un concorso pubblico.
- Ho fatto due brevi viaggetti in quel di Perugia, dove il mio ragazzo permaneva per lavoro.
- Ho scritto e completato un romanzo sentimentale, ironico e divertente e l'ho inviato in valutazione a qualche casa editrice.
- Ho avuto la mia prima macchina
- Ho abbandonato il call center in cui lavoravo.
- Ho subìto la mia prima operazione chirurgica.
- Mi sono iscritta nuovamente alla Specialistica in Lingue.
- Sono diventata zia per la seconda volta.
- Ho comprato i miei primi set di creme, detergenti e scrub per il viso.
- Sono diventata Presentatrice Avon.
- Ho firmato il contratto di pubblicazione con la casa editrice che mi sta pubblicando.
- Ho affrontato (e continuo a farlo) una fastidiosa lontananza dovuta al lavoro.
- Ho incominciato a correre.
- Ho ricevuto in regalo la mia stupenda Nikon D3100.
- Il mio romanzo in uscita ha vinto anche un piccolo concorso.
- La notizia della pubblicazione del mio primo romanzo ha di gran lunga colorato il mio 2011!


Ciao, 2011!





mercoledì 28 dicembre 2011

Categorie odiose: le persone che non sopporto (parte prima)

Le categorie di persone che non sopporto sono molte. È per questo che nel tempo sono diventata insopportabilmente selettiva.


- Quelli che non trovano nulla di interessante da fare oltre a parlare degli altri. Nei loro confronti sono totalmente e ormai credo irrimediabilmente insofferente, quasi razzista oserei dire. Ho un sacco di difetti, io, ma c'è un pregio che mi piace riconoscermi con totale fierezza, ed è proprio quello di non guardare agli altri e soprattutto non parlare di loro e, ancora, se qualcuno mi parla di terzi rischio di sbadigliargli in faccia tanto sono poco interessata all'argomento.

- Quelli che sanno tutto loro, quello che dicono è pura verità e quello che fanno è semplicemente divino. Quello che hanno, inoltre, è inevitabilmente meglio di quello che hai tu. Sono anche quelli che ad un tuo successo fanno una fatica immane a dimostrare un minimo di entusiasmo.

- Quelli che piangono per il 9. E' un'espressione coniata ai tempi del liceo: piangere per il 9 significava proprio questo: piangere per il 9 letteralmente. Nella mia classe, c'era gente che piangeva quando prendeva 9 e non 10. Si può essere più idioti? La metafora si riflette sulla vita: quelli che piangono per il 9, nella vita di tutti i giorni, sono coloro che non riescono a gioire dei loro successi, anzi, non riescono neppure a riconoscere un loro successo, tanto sono fissati a volere di più (a volte ho avuto l'impressione di rientrare anch'io nella categoria, ma credo di star guarendo dalla malattia del 9!).
 
- Quelli che per dire una cosa usano centomila parole. In realtà non è propriamente una categoria che detesto (dovrei detestare praticamente il mio fidanzato, che - a dirla tutta - rientra nella categoria :p), è solo che sono praticamente l'opposto di me: io sono specializzata nella "sintesi", me ne rendo conto tutti i giorni: quando parlo, tendo ad andare subito al succo, non mi dilungo, cerco le scorciatoie più efficaci per dire tutto e subito. Alle domande, rispondo con frasi secche e precise, che comunicano immediatamente il messaggio principale. Ci sono persone che parlano per ore e non dicono nulla di costruttivo. Io ritengo di essere l'opposto: in 5 minuti potrei raccontarti tutta la mia vita, con parole efficaci e concise.

- Quelli che parlano, parlano e parlano sempre di sé, poi quando hai qualcosa da dire tu non ti stanno neanche ad ascoltare.

A quest'ora non me ne vengono altre, ma non credo proprio che la mia cerchia di categorie detestate si chiuda qui!

P.S. Io rientro in mooolte categorie odiose, (e poi odio a mia volta chi vi appartiene!) ma evito di citarle per non buttare la zappa sui miei stessi piedi! :p


lunedì 26 dicembre 2011

Il fascino intramontabile... del tramonto

Non ho ancora avuto modo di usare come si deve la mia nuova
macchina fotografica. 


Ho solo imparato le prime funzionalità, ma per esplorarla tutta,
lo si capisce solo a guardarla,
ci vuole più tempo e più pazienza, cosa che questi giorni di feste
non mi hanno ancora concesso.
Intanto che la mia amorevole Nikon attende di essere esplorata a dovere, 
l'ultima volta che sono stata a Porto Cesareo (ossia due giorni fa)
è venuto fuori il primo scatto insieme.
Il tramonto è un soggetto arcivisto, lo so e,
sebbene lo spettacolo era a dir poco mozzafiato,
inizialmente ero restìa a prendere la macchina e fotografarlo. 
Ma ci sono cose, a mio avviso, a cui non ci si abitua mai nella vita,
come l'amore o la tenerezza di un bambino.
Gli occhi non riuscivano a staccarsi da quello spettacolo
e così, ancora una volta, ho ceduto al fascino
di uno stupendo tramonto sul mare.

Porto Cesareo at sunset

domenica 25 dicembre 2011

Belle donne vestite da Babbo Natale

Stasera, guardicchiando le statistiche, ho notato un certo afflusso di lettori finiti per caso sul mio blog dopo aver digitato su google "belle donne vestite da babbo natale".
Ora, non ci vuole certamente una laurea per capire che i lettori in questione siano maschietti e mi dispiace che, giunti sul mio blog, non trovino ciò che cercano (se non la tipa in grafica che dubito possa soddisfare la loro fantasia!).
D'altronde, cari ometti, questo è un blog soprattutto per donne e non ci lasciamo facilmente affascinare da nostre consimili vestite da Babbo Natale, quindi beccatevi questa:


E che cavolo! Concedeteci il nostro piccolo momento di gloria, 
almeno il giorno di Natale!

Forza ragazze!!
:))


Buon Natale a...


 Buon Natale a tutti i miei follower
a quelli che mi seguono con amore
e a quelli che si sono solo apparentemente 
uniti al mio blog,
(e a coloro che hanno particolarmente apprezzato
il mio Giveaway Avon).
Auguri a coloro che si alzano la mattina 
e percepiscono la necessità
di lavarsi immediatamente i denti,
a coloro che passeranno il pranzo in famiglia
e a coloro che si sono dovuti perdere il pranzo in famiglia.
Auguri a coloro che non riescono più a sorridere
perché la vita li ha privati di quella forza naturale
e a coloro che, nonostante tutto, riescono a farlo
e, ancor meglio, non lo fanno con le labbra
ma con l'anima.
Auguri a coloro che hanno perso i propri cari
e che vivono il Natale con la nostalgia 
delle persone con cui lo hanno sempre festeggiato.
Auguri alle tavole piene di cose buone da mangiare
e a quelle meno ricche.
Buon Natale a tutti coloro che mi hanno sostenuto
nella stesura del mio primo romanzo
e alla casa editrice che ci sta lavorando su
e che mi pubblicherà ad Aprile.
Buon Natale a Sophie Kinsella 
che mi rende le serate un vero spasso 
con le sue avvincenti storie.
Auguri alle blogger che seguo con passione
e auguri a Bottega Verde che ha creato
la linea di prodotti all'estratto di Salice
con cui ho trovato la dimensione ideale per la mia pelle.
Auguri a tutti coloro che credono questi auguri siano fuori del comune
(e ovviamente auguri anche a chi non lo crede!).
Infine, buon Natale a tutti coloro a cui mi sono dimenticata
si fare gli auguri.


mercoledì 21 dicembre 2011

Scrivere, scrivere... tanta voglia di scrivere...

Quello che vorrei? Potermi ritagliare un pezzo consistente di vita da dedicare alla stesura del mio secondo romanzo. Ma, di questi tempi, specie in vista degli esami, ho sempre altro da fare. Per non parlare di queste vacanze di Natale che mi stanno rubando completamente l'esistenza.

Il mio primo romanzo esce a fine aprile (e non vedo davvero l'ora, è la mia prima pubblicazione!), quindi per il secondo in realtà c'è tempo! Ma il punto è che io muoio dalla voglia di scriverne un altro! Ne sento proprio l'esigenza, la necessità, certe volte mi parte la mano e non riesco più a fermarla. Poi però arrivano puntuali loro: i sensi di colpa. Non riesco a scrivere serenamente se so che tra meno di un mese ho degli esami da sostenere. Acciderbolina. 
Scrivere a tappe, inoltre, non mi piace. Non mi va di incominciare una storia oggi e dovermi ritrovare a continuarla tra due mesi. Se così fosse, probabilmente non mi piacerebbe più, non mi raccappezzerei e dovrei cambiare tutto o, nel peggiore dei casi, ricominciare da capo.
Il mio primo romanzo, essendo stato scritto in un periodo completamente libero da qualsiasi pensiero e impegno, è nato e cresciuto nel giro di cinque/sei mesi, senza soste o interruzioni. Scrivevo quasi tutti i giorni e non mi sono mai ritrovata a "perdere il filo" della trama. È stato un lavoro più che lineare!
Per potermi dedicare al mio secondo romanzo press'a poco com'è stato per il primo, devo attendere almeno i primi di marzo, quando, con la fine della sessione d'esami, potrò concedermi un - seppur breve - congedo dai libri.
Chissà che nome avrà la mia nuova protagonista, chissà che cosa farà nella vita, chi incontrerà, cosa di straordinario le capiterà...



lunedì 19 dicembre 2011

Buona cena, mondo!

La mia pizza è nel forno e aspetta di essere ben cotta per passare sotto la mia vorace dentiera. 
Intanto pensavo: ma quanto è un mito la Kinsella?
Sto leggendo il suo ultimo romanzo "Ho il tuo numero" (comprato "per puro caso" in seguito alla vincita di un'asta su Ebay), e lo trovo fantastico! E' uno dei più divertenti della sua stupenda collezione, a mio avviso. La protagonista, Poppy, è troppo simpatica e la storia in sè ha dell'avvincente! Mi sta piacendo un sacco e come minimo alla fine della lettura vi beccate una recensione.

lunedì 12 dicembre 2011

Giveaway firmato AVON


Ecco il mio secondo Giveaway!

Ho deciso di mettere in palio tre famosi prodotti creati da AVON:  IL GEL DOCCIA SENSES, IL ROSSETTO COLORE SEMPREVIVO e IL BODY SPRAY AVON NATURALS, uno per categoria. Tre pezzi, quindi, una sola vincitrice.
Avrei tanto voluto far scegliere alla vincitrice le fragranze e la tonalità del rossetto, ma dovrò inviare l'ordine ad Avon entro una data precisa e quindi il tempo per raccogliere le iscrizioni non sarebbe sufficiente!

Quindi ho scelto io per voi, e precisamente:
- Il gel doccia Senses che ho scelto è l'ultimo uscito, profumazione romantica e delicata. (250 ml)
- Per il rossetto, ho scelto la tonalità "CHIC". Vi assicuro che è la fine del mondo, è uno dei miei rossetti preferiti di Avon e ho deciso di prenderne uno anche per voi!
- Come body spray ho scelto quello  che già conosco e vi assicuro che il profumo è sensazionale: prugna, vaniglia e zucchero, un'esplosiva miscela di dolcezza che, tra l'altro, dura per tutto il giorno! (125 ml)


Tre semplici regole per partecipare al Giveaway.

1) Essere mie follower.
2) Commentare a questo post per iscrivervi.
3) Inserire nei vostri blog il bannerino qui sotto che rimanda direttamente a questo post, almeno fino alla data di chiusura delle iscrizioni (se non avete un blog, ma avete FB o Twitter, potete partecipare comunque pubblicizzando il Giveaway almeno su uno dei social network su cui siete iscritte, anche con un semplicissimo post). E ricordatevi di lasciarmi il link per verificare che abbiate inserito il banner (o pubblicizzato l'evento per chi non avesse un blog).



Banner


Avete tempo fino al 10 gennaio incluso per iscrivervi e partecipare! 

La modalità d'estrazione è da stabilirsi. Potrà avvenire tramite il sito random.org oppure con modalità tradizionale (come è avvenuto per il mio primo Giveaway), ossia tramite estrazione demenzio-manuale. 
La vincitrice mi scriva all'indirizzo alamuna@gmail.com per inviarmi i dati di spedizione.

P.S. Spedizione unicamente su territorio nazionale.

Buona fortuna a tutte!

domenica 11 dicembre 2011

A Natale ogni spesa vale!

 La mia dipendenza dallo shopping sta diventando sempre più preoccupante. 

Navigando su Ebay, per puro errore e senza la minima intenzione di fare un acquisto (non sia mai!), mi sono aggiudicata un'asta e ora sono costretta (a quanto ho capito) ad acquistare il prodotto, pena la possibilità di essere inserita nel libro nero dei "cattivi pagatori" (e ovviamente non è mia intenzione: può sempre servire Ebay, no?). Tutto sommato, il prodotto che sono costretta ad acquistare è una cosa che mi piace e che avevo effettivamente anche inserito nella mia wishlist natalizia. E' il libro della Kinsella "Ho il tuo numero" che, quindi, mi arriverà in settimana e nella cui lettura mi tufferò immediatamentissimamente.

Ho inoltre speso già un bel pò questo mese, ma si sa, siamo sotto Natale.
<<Amò, capiscimi, non sono mica l'unica, è cosa ormai diffusa non riuscire ad arrivare alla fine del mese>>
<<Appunto, alla fine, non al 10 del mese!>> 
Cacchio.

<<Amore, ma io... ma io...>> vocina tenerissima da impietosire anche il più pericoloso serial killer <<quest'anno la sto sentendo di più l'atmosfera natalizia, perchè torni tu e volevo farti trovare il regalo sotto l'albero. Ecco. Adesso ti ho pure svelato che ho fatto l'albero, volevo che fosse una sorpresa.>> Sarò riuscita a smuovere la sua comp...rensione?
Ebbene sì, gente, ora posso ormai dirlo apertamente: quest'anno ho fatto l'albero. Non è grande, è medio, rosso e dorato insieme, semplice ma certamente con stile. L'unica chicca è che, per il momento, è illuminato per metà. Avendo terminato la grana, non sono riuscita a comprare la seconda serie di led, con il risultato che l'albero è illuminato solo dall'alto fino alla sua metà. Ma domani provvedo al completamento del mio piccolo gioiellino.
Inoltre, domani pomeriggio ho l'appuntamento dalla famosa estetista che, ne sono certa, resterà scioccata a vita dall'obbrobrio su cui sarà costretta a lavorare.








mercoledì 7 dicembre 2011

Christmas Wishlist

Caro Babbo Natale

questa che vedi qui è la mia innocente wishlist. Non è completa, ovviamente. Se avessi dovuto metterci tutto... lasciamo perdere Babbo, non ti basterebbe una carrozza e dovresti fare come minimo doppio viaggio, ma io te l'ho voluto risparmiare, anche per quelle povere renne che dovranno trainare il carro... e ci ho inserito quindi solo delle cose innocue che mi piacerebbe possedere e che, se non sarai tu a portarmi, dovrò comprare da me, man mano, diluite nel tempo...

Per cominciare, sappi, caro Babbo Natale, che quest'anno sono un'amante accanita del dorato (in realtà lo sono sempre stata, ma quest'anno particolarmente). Quindi, qualsiasi cosa sul dorato (ma non dorato insipido, bensì dorato doratissimo) sarà più che accetta, specie roba d'abbigliamento. Scegli i negozi che preferisci, Babbino, l'importante è che tieni in mente la regola fondamentale: qualsiasi cosa che si indossa color molto-oro.

Quei due libri della Kinsella che vedi in lista (I love minishopping e Ho il tuo numero) saranno i miei prossimi acquisti, quindi... se mi vuoi anticipare tu... ci sarà pur posto nel tuo grande sacco per due piccoli libri, no?

Le borse non possono mancare. Quella beige in alto a sinistra è una borsa molto in voga quest'anno. E' "allungata" e grande ed io la vorrei. La borsa pelacchiosa al centro viene da Zara, sebbene quella adocchiata da me non è grigia ma color prugna.

Perché Kiko make-up? Beh, qualsiasi cosa proveniente da Kiko potrebbe essere un regalo ben accetto, specialmente una qualsiasi palette (abbastanza grande) di ombretti.

Lo smalto dorato è di Chanel, ma con ciò non escludo che qualsiasi altro marchio possa averlo simile. L'importante è che sia uno smalto molto ma molto dorato, e quanto più matte è meglio è. 
 

Sperando che la mia Wishlist colpisca dritto il tuo buon cuore, 
io ti saluto, caro Babbo Natale e, in attesa del 24 a notte, 

porgo distinti saluti.


martedì 6 dicembre 2011

Cercasi estetista forte e coraggiosa!

Sono seriamente preoccupata per l'incolumità psicologica della mia estetista. Non opero una depilazione esattamente da due mesetti e l'ho fatto proprio nell'aspettativa di andare da un'estetista ed eliminare ogni traccia di rasoio. Il fine è nobilissimo, ma il risultato è disastroso. D-i-s-a-s-t-r-o-s-o! Ho peli praticamente ovunque. 
La scena sarà raccapricciante e  immagino che la mia estetista potrebbe potenzialmente optare per il suicidio immediato o, in alternativa, potrebbe fornirmi il numero di un piallatore professionista (sempre poi se il piallatore sarebbe disposto a sua volta ad accettare un'impresa così impegnativa). Insomma, in qualunque modo e con qualsiasi arnese sia, io questi peli me li devo pur togliere! Voglio dire, se fossimo sotto carnevale potrebbero anche tornarmi utili per un'eventuale festa in maschera alla quale mi presenterei travestita da scimmia o da homo sapiens, ma ora siamo sotto Natale, dovrò indossare vestitini, cose carine... la peluria non c'azzecca col Natale! 
Questo pomeriggio chiamerò l'estetista (una povera donna che non conosco ancora e per la quale provo già pena): mi consigliate di prepararla psicologicamente? Potrei suggerirle un bel training autogeno prima del mio arrivo, per quel giorno, che ne pensate?
In quanto a me, credo che mi ci presenterò con un anestesista che mi faccia un'epidurale: uno dei motivi per cui ho sempre evitato l'estetista è proprio quel doloraccio infernale! Ho dei peli che ci si potrebbero fare delle trecce, come credete che potrò tornare incolume da un'esperienza di quel genere? :p

lunedì 5 dicembre 2011

Anobii.com: la community dei lettori

Per chi ama leggere, credo che sia doveroso essere iscritto alla community Anobii.com, che io francamente ignoravo e alla quale, dopo la piacevole scoperta, mi sono iscritta (anche perché non appena uscirà il mio libro lo inserirò immediatamente! :p).
Si tratta di condividere con gli altri iscritti la propria "libreria", caricare quindi i libri letti, da leggere o in fase di lettura (se siete un pò testoni come me, all'inizio può capitarvi di trovare il sito un po' "difficile", ma vi assicuro che dopo sarà tutto più facile... un primo indizio ve lo do io, intanto: per caricare i vostri libri non spremetevi le meningi, basta andare su "aggiungi un libro" e lì inserire il codice ISBN dei vostri libri (se non avete i libri da consultare manualmente, basta cercarne il codice su Google e il gioco è fatto!).
Si possono scrivere commenti, recensioni, trovare i nostri amici "lettori", leggere le recensioni degli altri e informarsi su un libro. Mettete anche qualche libro nella lista dei vostri desideri: non si sa mai, qualche buon amico con cui condividete il profilo potrebbe intenerirsi e decidere di regalarvelo (messaggio subliminale)!
Volendo, si può anche aggiungere sul proprio blog un gadget come il mio qui a fianco, ossia la propria libreria (in legno oppure no) dove compaiono tutti i libri caricati sul sito. Bello no?

Se passate da quelle parti, mi trovate qui: http://www.anobii.com/simonagiorgino/books


sabato 3 dicembre 2011

Natale e sorprese

Volevo dare un aspetto natalizio al mio blog, quindi ho cambiato grafica (ma va', che novità). 
Quest'anno, tra l'altro, sto sentendo molto di più e più volentieri l'atmosfera natalizia. Non sono un'amante delle festività (tranne che per il viavai dai negozi, chiaramente), nel tempo credo di essermi notevolmente discostata da tutte queste convenzioni. Ma quest'anno è davvero particolare. A parte i regali che finiranno sotto il mio albero (un alberello così triste e ridicolo, in realtà, che non ho il coraggio di tirarlo fuori dall'armadio), anzi no, non credo che finiranno mai sotto il mio albero, non faranno in tempo ad arrivarci, assolutamente. Voi mettereste una Nikon professionale ed una telecamera HD + i programmi Photoshop e Pinnacle sotto l'albero, aspettando il 24 a notte per aprirli?? Fossi matta. (Mi arriva anche la raccolta completa di tutte le versioni di TheSims, ma è un dettaglio irrilevante). 
Il fatto è che quest'anno è un Natale speciale, ecco. Tante cose lo rendono tale (a parte quelle sopra citate). 
Il fatto è che, insieme a tutte quelle cose meravigliose, arriva anche il Tenente da molto molto lontano (no, non dal paese di Shrek) ed è una cosa meravigliosa: così, dopo tanto tempo di stasi, vissuto nell'incompletezza e nell'attesa, si prospetta un bel dicembre: ci riabbracceremo, andremo in giro per negozi, faremo i regalini. Sembrano cose da niente, lo so, e sono quelle cose che gli anni scorsi ho sempre ignorato o addirittura denigrato. Quest'anno, invece, sono le cose che renderanno speciale il mio Natale. 
E poi ho un altro regalo sotto l'albero, e voi lo sapete già: è il mio libro! Uscirà in primavera, ma la bella sorpresa della mia casa editrice mi è arrivata quasi sotto l'albero, quindi lo considererò per sempre il mio speciale regalo del Natale 2011. 


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Cerca per argomento

0111 edizioni (23) accessori (20) accessori dipinti a mano (9) acquisti (28) amore (5) Angela Bianchini (3) animali (3) annunci (1) Anteprime di libri (26) Arredamento e idee casa (1) arte (32) Artesottoilsole (1) Articoli (1) Associazione Adolescenti e cancro (1) Associazione culturale G.a.i.a. (10) Associazione Un Ponte per Anne Frank (1) autori (88) autori emergenti (30) autori esordienti (68) autunno (5) Avon (1) Avvisi (2) Beauty (2) bellezza (4) benessere (3) Biennale del Salento (1) borse (12) borse dipinte a mano (3) Bottega Verde (2) Braccialini (1) Butterfly Edizioni (11) cani (2) case editrici (7) categorie maschili (3) cazzate varie (69) Chick-lit (2) Cinema (1) Città (6) Città del Libro 2012 (2) community (1) concorsi (5) Copertine di libri (1) Corsi di scrittura (1) cose di cui non te ne può fregar de meno (77) cose mie (135) cose strane (5) creatività (9) curiosità (13) Desigual (7) di tutto e un po' (87) dipinti (6) diritti d'autore (2) Divagazioni (2) domande su Blogger o Blog (1) donne case e disastri (16) e-book (5) Emily Dickinson (1) estate (1) Estratti (2) eventi (7) Facebook (2) Fai bei sogni (1) Famiglia (1) film e cortometraggi (1) Film e recensioni (6) Filosofia (1) Fotografia (4) fotografie (33) Giardini fioriti (2) giochini (5) Giornale di Puglia (1) Giveaway (17) Gli oleandri (1) H&M (1) Hanùl (17) Haruki Murakami (1) I vostri racconti! (1) idee abbigliamento (16) idee capelli (7) Il Blog (11) Il Giorno della Memoria (1) Il salotto di Simo (138) Ilaria Goffredo (2) illustrazioni (1) immagini (8) Inglese (1) Insegnamento (3) Inside Out (1) interviste (65) Invia il tuo racconto! (13) Jeans e cioccolato (32) L'ultimo tramonto a Bangkok (2) La bottega dei libri incantati (2) La Fornace (3) lavoro (1) Le Chat Gourmand (1) Le labbra tue sincere (1) Le nostre distanze (3) Lecce (3) Lecceprima (1) leggere (6) Leonid Afremov (3) Letteratura (6) lettura (2) Lezioni di arabo (2) libri (146) Link utili (1) Lo sapevate che... (5) lugubrazioni mentali (31) Massimo Gramellini (1) Maurizio Monte (2) Milano (10) Mille vie fino a te (2) mostre (4) Musicoterapia (1) Narcissus (1) Natale (7) Never let me go (1) Non c'è nulla di ordinario nell'ordinario (1) novità (37) nullezze (35) ordini online (5) pagine dal vento (52) Parchi (1) Passo Domani (3) Perugia (4) Pittura (7) Poesia (1) poesie (23) Poesie e racconti d'autore (2) Pollice verde (1) portafogli dipinti a mano (2) Premiazioni (11) presentazioni letterarie (4) primavera (1) promozione (77) propositi di vita (41) psicologia (1) pubblicare (70) pubblicità (28) Puglia (1) Puuung (1) Quel ridicolo pensiero (14) Racconta la tua storia e vinci un premio (4) racconti (28) racconti di vita quotidiana (26) recensioni (39) ricordi (11) riflessioni (53) risate (6) romanzi (8) romanzi d'esordio (57) Salento (1) Salman Rushdie (1) Sara Rattaro (1) scarpe (1) Scrittura (8) scrivere (57) Scuola (6) Segnalazioni (26) Sei dove sussulta il cuore (9) Self-publishing (1) Sentimenti (1) Shaila (1) Simona Giorgino (21) Sondaggi (2) Sophie Kinsella (6) storie di attualità (4) storie di ordinaria follia (74) StreetLib (1) studiare (2) Teatro (1) TFA (1) The Pink Cafè (1) Thomas Kinkade (1) Tiziana Iaccarino (4) Toscana (1) Traduzioni (1) università (4) Verde (2) viaggi e partenze (20) video (6) vita (19) www.hanulstyle.com (3)

Archivio blog