Scritta scorrevole

"Go as far as you can see, when you get there, you'll be able to see further" (T. Carlyle)

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Insegnante di inglese, ama gli animali, vive in simbiosi con il suo Pinscher nano, adora la fotografia, ha una relazione difficile e duratura con lo shopping, e nutre una profonda passione per la scrittura. Scrive da sempre e ogni tanto pubblica. Il suo blog è un ampio rifugio in cui condivide passioni, letture, divagazioni, curiosità, riflessioni e in cui prova a dare un piccolo spazio all’Arte e a promuovere idee o iniziative degne di nota. Ha pubblicato: “Jeans e cioccolato”, “Quel ridicolo pensiero”, “Shaila” (0111 Edizioni), “Mille vie fino a te” (rivista letteraria La Fornace, n.10), "Sei dove sussulta il cuore" (nuovo romanzo, settembre 2017).

lunedì 20 giugno 2011

Tipologie maschili e abbordamenti - PARTE PRIMA

Immagino che molte di voi si riconosceranno nelle seguenti scene di "approccio femminile" da parte di forme umane dotate di testosterone.
Ecco di seguito alcune delle mie esperienze, che già la dicono lunga su molte tipologie di uomini che esibiscono le loro "infallibili" tattiche di abbordamento.

IL TAMARRO. Tipo sospetto, pieno di tatuaggi, fermo in un angolo della strada in conversazione al cellulare. Al mio passaggio, lo sento esclamare ad alta voce per farsi sentire da me: "Che c..o c'ha questa!!!" (beh, sì, ammetto: all'epoca, prima che le mie chiappe decidessero di andarsene in vacanza, direi che facevano bene il loro lavoro :p). Al che io mi volto per istinto verso di lui, almeno per scoprire da quale gentil bocca vengano queste dolcissime parole: non l'avessi mai fatto! Mi si avvicina chiudendo di botto la conversazione al cellulare e, confondendo la mia espressione di curiosità per un'espressione di risentimento, mi dice: "Non ti ho mica detto chissà che di grave - ti ho solo detto che c'hai un bel c..o!", e, intanto, usa il suo corpo muscoloso per "barriera", nel tentativo di non lasciarmi andare. I suoi tatuaggi sbucano dalla manica della maglietta da tamarro e mi minacciano di morte, mentre un piercing sul dente luccica a mo' di film dell'orrore. "Oh, no, non ti preoccupare", riesco a farfugliare prima che lui e i suoi tatuaggi si mettano a insistere ad avere il mio numero, cosa che chiaramente non accade!
 
LO SFACCIATO. Un tipo che può avere una trentina d'anni ma che lì per lì mi sembra possa difficilmente essere in possesso del diritto di voto, mi si avvicina con una frase molto ad effetto: "Te l'hanno mai detto così?: CI SSI BBONA!!" (traduzione: quanto sei bona!) enfatizzando sulle iniziali e urlandolo al mondo intero. Io rimango come impietrita e riesco ad emettere solo un flebile "No, così proprio no". Effettivamente, l'esclusiva l'ha avuta!

IL DISCOTECARO AD HOC. Danze aperte, pista affollata, io, l'amica e un tipo appiccicoso e sudaticcio (e senza capelli) che serpeggia di fronte a me per esibire il suo passo che lui reputa sicuramente attraente e degno di attenzione a giudicare dal modo in cui insiste a farsi vedere. Non dice una parola. Al contrario di molti che in discoteca ti approcciano con le loro domande da un milione di dollari per dire le quali devono appiccicare le bocche sudaticcie alle tue orecchie,  il tipo preferisce non parlare e dimenarsi nella sua danza da discotecaro ad hoc, estremamente convinto - evidentemente - che questa tattica mi conquisterà. Io invece lo snobbo voltandomi dall'altra parte, ma lui fa il giro per rimettersi di fronte a me e continuare con la sua danza. La cosa continua nonostante egli abbia capito benissimo che mi sto prendendo gioco di lui. Ma certi tipi proprio amano fare figure di merda, eh!!? Ovviamente, ti concedono al massimo cinque minuti prima di liquidarti e tentare la fortuna altrove, appiccicandosi a qualche altra donzella su cui possibilmente la tattica faccia effetto.
 
L'INGUARIBILE. Io a piedi e il tipo in auto. Parcheggia immediatamente l'auto lungo il mio cammino e mi viene incontro. "Mi hai colpito per il tuo modo di camminare", mi dice deciso. E con questo? Ora pretende il mio numero e, quando capisce che non s'ha da fa', mi lascia un biglietto da visita che poi finisce nel primo cestino dell'immondizia che ho la fortuna di trovare sul mio cammino.
Ma il bello viene dopo qualche giorno. Altro punto, io a piedi e lo stesso tipo in macchina. Mi ferma e mi ri-dice: "Ciao, mi hai colpito per il modo di camminare!". Raga, non si ricordava di me!!! È la figura più di merda che un uomo possa fare, non trovate?? Ovviamente non gliel'ho detto, perché in quel momento ero alquanto imbarazzata io stessa per il fatto che non si fosse neppure ricordato di me! :( Evidentemente ero una delle taaaaante con una "bella camminata" (della serie "Una o l'altra non fa differenza: basta che respirino"). Ma vai a capi'!

IL TIMIDO. Ragazzo di indefinibile età, attraversa tutta la piazza con una rosa in mano. Mi si avvicina con faccia vittimale, e mi dice con voce sepolcrale: "Scusa se ti disturbo, ma volevo darti questa: è per te". Che carino! Mi dona la rosa e mi saluta, andando via senza chiedermi numero né altro (al contrario di come fanno altri sfacciatamente) sapendo già perfettamente che la mia risposta a qualsiasi sua richiesta sarebbe quel NO che non amerebbe certamente sentirsi dire :).

L'ATTACCABRIGHE. Evento Festival del Cinema Europeo, nei pressi del multisala. Auto lunga ed elegante, tipo niente male a bordo, fila infinita di macchine in coda. Lui mi si approccia con la Scusa di tutte le Scuse: "Dov'è che si trova via Imperatore Adriano?". Glielo spiego con la finta innocenza di chi proprio non ha capito che il tipo ci vuole provare. Dopo la mia perfetta spiegazione (che suona su per giù "vai dritto, gira a sinistra e lì chiedi a qualcun'altro"), egli insiste perché possiamo conoscerci, e quando sto per dire qualcosa che suona finalmente come un lontano "si", (della serie "la macchina può andare, lui non è proprio male, ha un aspetto curato e mi piace come parla") la coda dietro di lui incomincia a clacsonare e ad imprecare. Una faccia incazzata sbuca fuori dal finestrino di un'auto per incitarlo a ripartire e a sgomberare la strada. Al che, il tipo pensa bene di sfoderare le sue doti altamente raffinate per fare breccia nel mio cuore e, subendo una lieve, impercettibile metamorfosi, si trasforma in un perfetto tamarro: "Ue', cçég§&hy^, 'sto pezzo di çàlkkgbf&, figlio di xbnz%$£=à...!". Io, dal canto mio, mi sento le guance in fiamme, sono completamente in imbarazzo e non voglio che si pensi che questo mi conosca. Così, nel frastuono del traffico, dei clacson e delle bestemmie, mi dileguo invisibilmente riuscendo a passare inosservata. Avrei voluto però vedere la faccia del tipo quando, finito di esibirsi nella sua performance da "only the brave" e voltatosi verso la sua "conquista", ha scoperto la mia fuga! 

9 commenti:

  1. io aggiungerei: il poeta!
    una volta avevo una maglietta a fiori, e un ragazzo ha iniziato a dedicarmi poesie inerenti fiori e la mia bellezza.. quando ha capito che era "grandicello" per me, se n'è uscito con SPERO CHE QUALCHE GIARDINIERE POSSA COGLIERE QUESTO BEL FIORE. c'è, proprio no -.-'
    M.

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  2. L'abbordaggio: lui in auto io a piedi ...classico, mi è capitato spesso... Non riuscivo a mandarli a quel paese e dicevo:
    '' Beh...conoscere ..ok (il mio nome te lo concedo) però....sono fidanzata!!!''
    Risposta classica: '' Si, ma io non sono geloso!''
    Per il resto niente rose..in mezzo alla piazza...
    Però una volta ho ricevuto una poesia, tramite posta, quella ordinaria non email, scritta appositamente per me con tanto di rima!!! Firmata: Affezionatissimo...
    Se la trovo qualche giorno la pubblico!!

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  3. LOOOOOOOOOOL, sto morendo X°°°°°°°°°°D
    A me è capitato: il tizio in macchina che mi diceva che avevo una bella camminata, i ragazzetti in motorino che si facevano il giro dell'isolato per tornare indietro a dare un'altra occhiata, altri ragazzetti in motorino che ti urlavano "ciao bella", il timido che ti ferma per strada per chiederti l'ora guardandoti con le stelline negli occhi ... Diciamo che ci sono tipologie "comuni" di maschio che puoi trovare ovunque

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  4. Ahahah ragazze! Ne capitano davvero di tutti i colori, con questi uomini "rimorchiatori", eh??!! :)

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  5. ma quanto siete tristi ??? frustrate e sbavanti ... ridicole ...

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  6. Hai ragione Anonimo, infondo quei poveri tipi volevano solo rimorchiare! Peccato che scelgano le tattiche più "dementi" per farlo ;)!

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  7. Pero', dai, alla fine sono simpatici 'sti tipi.. in fondo, tutti siamo un po' strani (io per prima ;) !!), basta che c'è rispetto (reciproco), si puo' dire tutto.. è un po' il "gioco" del corteggiamento (e delle parti), no ? Baci :) !

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  8. Si, sono assolutamente simpatici, guarda che post ne è uscito ;)!

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