Scritta scorrevole

"Go as far as you can see, when you get there, you'll be able to see further" (T. Carlyle)

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Insegnante di inglese, ama gli animali, vive in simbiosi con il suo Pinscher nano, adora la fotografia, ha una relazione difficile e duratura con lo shopping, e nutre una profonda passione per la scrittura. Scrive da sempre e ogni tanto pubblica. Il suo blog è un ampio rifugio in cui condivide passioni, letture, divagazioni, curiosità, riflessioni e in cui prova a dare un piccolo spazio all’Arte e a promuovere idee o iniziative degne di nota. Ha pubblicato: “Jeans e cioccolato”, “Quel ridicolo pensiero”, “Shaila” (0111 Edizioni), “Mille vie fino a te” (rivista letteraria La Fornace, n.10), "Sei dove sussulta il cuore" (settembre 2017).

I miei libri

I miei libri

martedì 30 agosto 2011

Shopaholicismo

A parte che questa parola mi piace un sacco. Shopaholicismo. Vorrei poter averla coniata io. Qualcuno l'ha già usata precedentemente? 
Ho comunque trovato tutto per l'ormai a voi noto matrimonio del primo settembre: vestito, scarpe, borsetta-pochette, gioielli.
Era ora in fin dei conti! Il matrimonio è praticamente tra un giorno. 

Da Bijou Brigitte c'è stata anche una sorta di scenetta comica. 
Dopo un'oretta di indecisione (da Bijou Brigitte è molto difficile muoversi con decisione. Credo che un uomo non potrà mai capirlo, ma in un negozio come quello c'è troppo imbarazzo della scelta e sfido io che mai e poi mai una donna potrà scegliere un gioiello se non dopo MINIMO una mezzoretta. Se ci riesce, è un alieno, perché quello è un negozio molto pieno e ricco, con tanti scaffali, specchi dappertutto, e quando credi d'aver trovato quello che fa per te, lo sguardo cade inevitabilmente su qualcosa di più bello, magari su un anello molto brillante che, riflettendosi nello specchio, colpisce il nostro occhio - l'effetto rifrazione in fin dei conti non l'abbiamo inventato noi), insomma dopo circa un'ora riesco a decidere per un bracciale, un paio di orecchini ed un anello in pendant, tutti effetto "brunito" che vi mostrerò in apposita foto prossimamente. E aver scelto il tutto in circa un'ora è già pochissimo, ma gli uomini questo non lo capiranno mai.

Insomma, arriviamo alla cassa ove il mio uomo sgancia apposito portafoglio per il pagamento. Da premettere, però, che eravamo in giro già da molto alla ricerca della pochette (che poi ho trovato lì da Bijou Brigitte), quindi il suo umore era già declassato di parecchio. Mentre la tipa metteva dentro una bustina i miei acquisti e mentre faceva i conti in cassa, io riflettevo sul fatto che una collanina ci sarebbe stata benissimo con quegli orecchini.
<<Ma lo sai che una collanina dello stesso stile ci starebbe benissimo?>> mi rivolgo a un Tenente privo di sintomi vitali.
Silenzio.
<<Che ne dici di una collanina??>> insisto io.
<<Sono 50 euro>> esordisce la cassiera.
<<Ok, niente collanina>> mi rassegno.
Il Tenente indossa un'espressione da film tragi-comico. 
La cassiera ci guarda, guarda prima me poi la faccia del tenente e... scoppia a ridere. Scoppia a ridere nel vero senso della parola! Cioè, non ci è proprio riuscita a trattenersi! Al suo scoppiare a ridere, ovviamente scoppio anch'io (il Tenente ci segue con dei sorrisi poiché di ridere a crepapelle non ha palesemente nè la forza nè la voglia). Il negozio intero ci osserva mentre io e la cassiera ce la ridiamo alla grande. Ho praticamente le lacrime agli occhi e mi piego in due.
Almeno abbiamo fatto fare una sana risata alla signora!

Comunque, l'ingresso agli uomini in negozi del genere dovrebbe essere bannato. Voglio dire, non giova alla loro salute mentale! E' meglio che restino lontani da certe realtà traumatiche.

Ad ogni modo, vengo spesso rimproverata, ultimamente, di star esagerando negli acquisti. 
Ma come fare, dico io, come fare a spiegare a un uomo che è strettamente necessario andare ad una cerimonia con il vestito giusto, con gli accessori giusti e via dicendo...??
<<Tutte le donne si comprano il vestito e le scarpe per un matrimonio...>>
<<Appunto: IL vestito, UN PAIO di scarpe... non QUATTRO VESTITI e DUE PAIA DI SCARPE...>>
Ah, perché? Non vi avevo detto che ho comprato due paia di scarpe, oltre ai già noti quattro vestiti? Sempre per lo stesso matrimonio.
<<E sapendo che c'è questo matrimonio alle porte, non potevi evitare almeno l'ordine da Bottega Verde?>>
Sì, questo è vero. 
Per fortuna ho evitato di dirgli che ho già dato conferma al secondo ordine che arriverà tra una decina di giorni (ma a quell'altezza lui non sarà a casa e - se solo non venisse ogni tanto a sbirciare sul mio Blog - credo non se ne accorgerebbe mai :D). 

Non voglio giustificarmi, comunque. Momento serietà. Davvero, so di essere io nel torto. Ma in una donna l'impulso di comprare o di essere "perfetta" per le occasioni sa essere molto più accentuato di quanto possa mai esserlo in un uomo. Insomma, la Natura non l'ho fatta io!

lunedì 29 agosto 2011

Ordine da Bottega Verde

Sono contentissima! E' arrivato il mio primo ordine online da Bottega Verde.



Per fortuna l'ho ricevuto quando il Tenente non era in casa, così mi sono potuta abbandonare ai miei compassionevoli schiamazzi di gioia senza occhio maschile che mi osservasse.

Sembra che gli ordini online da Bottega Verde convengano. Ho provato a confrontare i prezzi e trovo che ci sia convenienza. Un'amica che compra dal negozio stamattina me lo ha confermato. 
Questi prodottini qui (che non vedo l'ora di usare) li ho presi ad un prezzo-offerta ed ora sono risaliti al loro prezzo originale!

Ho preso il latte detergente, il tonico e la maschera per la cura del viso. Il piccolo bagnodoccia all'amarena è un omaggio di Bottega Verde che non ho cagato di striscio. Il volumetto verde è una crema rinfrescante e detergente per i piedi. Poi si passa al make-up: ho preso un correttore a stick (mi sembra morbidissimo, colore beige naturale) e quattro ombretti di tonalità differenti. Ce ne sono due in polvere molto brillanti (color rame e color glicine) e due in crema (il meccanismo per metterlo è tra l'altro particolarissimo; sebbene io preferisca il metodo tradizionale, ossia aprire l'ombretto e stenderlo col pennello, questi ombretti qui lunghi come fossero matite - extra shine, uno perla lavanda cangiante e uno bianco perla - sembrano stendersi molto comodamente. Alla punta c'è una spugnetta che permette una buona sfumatura). 

Per il mio secondo ordine, ho sfruttato delle offerte favolose e non vedo l'ora che arrivino i prodotti. Si tratta di creme per il viso idratanti e anche effetto lifting (sono riuscita a beccarle quando le hanno messe in offerta speciale, poco dopo sono risalite al prezzo originale!), ho preso un fondotinta (che in realtà non uso quasi mai, ma nelle occasioni particolari, specialmente in inverno quando non fa caldo e non rischio di scivolare via insieme al trucco, penso che sia una buona pratica applicarlo), una crema base trucco, una crema per il corpo, una cipria compatta e un rossetto color mogano.

In tutto questo, mi danno sempre un omaggio (stavolta l'omaggio è un bel detergente per il viso!)  e, una volta raggiunta una soglia, ti danno un secondo omaggio (a me è capitata una pinzetta professionale). 

L'ordine viene quasi subito elaborato e ci impiega circa una decina di giorni per arrivare a destinazione, con un comodissimo contrassegno (o se preferite, ci sono altri metodi di pagamento, tipo Visa, Paypal e conti vari). 

:))

domenica 28 agosto 2011

Come procedono le vostre vacanze?


Le mie tra alti, bassi e imminenti scocciature.

Sto inoltre vivendo un periodo "pieno" di impegni che poi non so neppure io spiegare. Il tempo sta correndo velocissimo ed io mi ritrovo smarrita, assente dal mondo e latitante perfino da me stessa.
A tenermi ulteriormente occupata, poi, il solito matrimonio alle porte. Non il mio, gente! Quello di amici il primo settembre e per il quale ho comperato ben quattro vestiti (i primi due li conoscete già. A breve vi faccio vedere quello che ho finalmente scelto) - (davvero!! Vi assicuro che ormai ho scelto!). 
Ebbene sì: quattro vestiti per un sol matrimonio.
Il Tenente ha più o meno mille volte espresso il suo pensiero nei seguenti termini:
<<Tu sei pazza>>
<<Ma ad ogni matrimonio fai sempre così?>>
<<E se fossi tu a sposarti, dovresti cominciare a prepararti praticamente un anno prima?>>
<<Spero che non saremo mai più invitati ad un matrimonio e a qualsiasi invito rifiuterò>>
<<E comunnque, se continuiamo così, non ci bastano neppure 10.000 euro al mese>>

Poi ieri sera arriva la splendida notizia che l'anno prossimo si sposa una mia cara amica. La data pare si debba fissare per giugno. Io salto di gioia, mentre lo sguardo inquieto del Tenente è facilmente decifrabile.
<<Fai una cosa: verso marzo comincia a girare per il vestito, ok?>> Pausa di riflessione <<Anzi, il vestito ce l'hai già, no???>>
Certo, come no! Gli pare che vado a mettermi il vestito che ho già indossato ad un altro matrimonio un anno prima??? E' pazzo da ricovero.

Intanto, oltre al vestito ho anche trovato le scarpe!! (ho fatto progressi)

Ora mi mancano praticamente una pochette o una borsina (nera e possibilmente con qualche strass) e gli accessori di bigiotteria (non vedo l'ora di approdare da Bijou Brigitte e similari!).

Ho fatto il colore nero ai capelli e ho preso appuntamento dalla parrucchiera per la mattina del matrimonio. Vorrei qualcosa di diverso dal solito liscio, uscire dalla quotidianità. Vorrei i boccoli, se non proprio su tutti i capelli, al massimo mi faccio dare movimento alle punte!

Vi aggiornerò con foto! :)

domenica 21 agosto 2011

Da un pomeriggio in spiaggia...

Spiagge
Riva

Silhouette sul bagnasciuga


Orme
Seasides



Foto di esclusiva proprietà della sottoscritta.

_____________________________

I miei scatti sono anche su www.flickr.com/photos/photosfromthewind.


giovedì 18 agosto 2011

ATTENZIONE: non offritevi mai di accompagnarla a fare acquisti!

La fretta di prendere per tempo un vestito per il matrimonio mi ha fatto fare degli acquisti un pò azzardati.
Il primo risulta essere troppo caldo per un primo di settembre. Inoltre, il colore nero non mi si addice proprio più e lo aborro sentitamente.
Il secondo risulta improponibile per la sua parte posteriore trasparente e morbida, che rende il culo visibile e più molle di quanto sia, insomma non certamente adatto ad una cerimonia religiosa. Quindi, a meno che non si riesca a modificarlo nella maniera più idonea possibile, sarò costretta a rinunciare anche a lui. Senza considerare poi il fatto che, per dirla in tutta sincerità, non è che sia poi proprio  proprio proprio proprio proprio proprio contentissima di questo acquisto. Il vestito è splendido (ripeto, le foto non gli fanno giustizia), ma forse non lo è abbastanza per un matrimonio.
Voi direte - Non te n'eri accorta prima di comprarlo? - e io vi rispondo, certa di avere delle motivazioni abbastanza ragionevoli per tirare l'acqua al mio mulino, che no, non me ne potevo accorgere in un metro quadro di camerino. Tornata a casa l'ho provato di fronte al mio specchio enorme, con i tacchi ai piedi, ho potuto fare giri per la stanza, sfilate varie, ho potuto valutare il tutto in maniera più precisa! 
Ma la verità è che non ne sono più completamente soddisfatta.

Il mio ragazzo propone di posticipare l'eventuale acquisto definitivo a due giorni prima del primo settembre, così non avrò il tempo materiale per cambiare idea. Ma che mostruosità va dicendo?  Devo assolutamente acquistarlo subito perché poi ci devo abbinare ogni accessorio!!! Il vestito va assolutamente comprato PER TEMPO. Vero, donne?????

Insomma, girando su Google immagini di idee ne vengono fuori a milioni! Possibile che sia proprio impensabile trovare qualcosa di simile in giro, nella realtà tangibile e concreta dei nostri negozi di città?






Se potessi averne uno così, venderei un occhio. Per dire ovviamente.




Insomma, vorrei qualcosa di più particolare, più da cerimonia!
Perdinci.

Il Tenente ha già intuito che nei prossimi giorni procederò alla ricerca del vestito ed è probabilmente già pronto per il suicidio.
Ma! ...ma non lo sottoporrò alla tortura di nuovo, tranquilli. Stavolta farò da me. Voglio andare per negozi DA SOLA, priva di accompagnatore o accompagnatrice, solo così riuscirò al cento per cento a concentrarmi, sapendo che nessuno mi sta aspettando, sapendo che nessuno mi sta bestemmiando perché in quel momento ha altro di meglio da fare invece di stare ad aspettare che questa pazza decida finalmente di fare un acquisto assennato.
Sono davvero complicata in fase di acquisti, quindi è giusto non sottoporre alcun essere umano a questa tortura. 

Fortunatamente mancano ancora due settimane e mezzo al matrimonio, altrimenti starei già optando per la soluzione migliore di suicidio indolore.
A buon rendere!

Sognando l'autunno...

Accade spesso che, ad un certo punto, l'estate cominci a starci stretta. Non so esattamente dire se "stanchi", ma molti - me compresa alla grande - ad un certo punto cominciano a sognare l'autunno o l'inverno. E viene la voglia dei maglioni pesanti, degli abbracci, delle spiagge spopolate, dei mari agitati. Degli stivali col tacco e dei rossetti scuri. Beh, si prospetta un inverno in cui non avrò certamente molti abbracci per via di una triste e fastidiosa partenza, questo sì, però avrò senz'altro gli stivali col tacco e i rossetti scuri (specie quelli color mogano o rossi)!
Mi accompagnerà spesso una malinconia che sarò costretta ad affogare nello studio, una malinconia lunga 6 mesi. Probabilmente, poi, è anche un bene, perché potrò approfittarne per studiare, studiare, studiare, studiare, fare più esami possibili per avvicinarmi sempre di più alla data della laurea. Non tutto il male, infondo, vien per nuocere. Così, almeno, dicono.
Ma passiamo alle cose importanti! :D Voglio un paio di stivali così per quest'inverno:


E veramente farò i salti mortali per trovarli, molto probabilmente anche di questo identico colore (ho una borsa - ancora MAI USATA - che si abbina praticamente in maniera spudorata e vergognosa a questi stivali). So che la frangia agli stivali si è usata parecchio l'anno scorso, o forse due anni fa,  non ricordo, e non mi sono ancora informata, veramente, sull'eventualità che si usi anche quest'anno, l'unica cosa certa è che la voglio! Poi, conoscendomi, tutto può ovviamente cambiare: se vedo un paio di stivali che mi fa perdere la testa, non ci penso due volte a prenderlo, anche se non ha la frangia!

Questi stivali sono da indossare con un maglione lungo a spalla scoperta, abbastanza largo ma tenuto stretto in vita con un cinturone marrone, e sopra dei pantacollants neri. Più o meno così, con i colori sul marrone, logicamente:


Uno stile inotre un pò più "west", e la spalla un pò più scoperta di così...

Che idea assurda. Eppure alle volte mi balena in mente che mi piace di più vestirmi d'inverno, perché mi sento più "compatta", più al sicuro nei miei vestiti, i piedi ben chiusi all'interno degli stivali stretti, tutto più definito e preciso, le scarpe più comode rispetto a quelle estive. Sarò matta?

Ad ogni modo, non vedo l'ora che arrivi l'autunno per gli stivali col tacco. Un pò meno per la partenza del Tenente.

Ebbene sì.

mercoledì 17 agosto 2011

Risultati shopping con uomo al seguito

Lo shopping con uomo al seguito, ieri, non si è rivelato affatto disastroso.  E' probabile si fosse già preparato psicologicamente, o avesse fatto qualche ora di training autogeno, però debbo dire che il Tenente è stato bravo, non ha fatto particolari storie.
Siamo stati in due centri commerciali, senza risultato. Uno di questi (City Moda - probabilmente è un franchising e lo conoscete, boh!) è, come dice la parola stessa, un grande centro interamente dedicato all'abbigliamento. 
<<Se non lo trovo qui, non lo troverò da nessun'altra parte>> ripetevo con un tono di disperazione nella mia voce.
E difatti, neanche nella "città della moda" sono stata capace di trovare qualcosa che mi soddisfacesse!
Alle ore 20 inoltrate, i due s'introducevano nella città... 
<<L'ultimo tentativo di oggi: promesso. Proviamo solo a guardare gli ultimi negozi qui, questi che non abbiamo mai ancora girato!>>
<<Ma vediamo di muoverci che stasera ti voglio fare la focaccia.>>
Il Tenente parcheggia l'auto di fronte ad un negozietto così piccolo che mi domando seriamente perché mai uno debba decidere di tenere aperto un buco del genere e con quale successo.
Vi metto piede spinta da un'irrazionale curiosità. Ed è stato l'unico negozio in cui ho provato TRE vestiti, tre, gente! Tra questi il vestitino grigio perla che ho comprato e che mi ha subito colpito per la sua delicatezza e la sua semplicità.

L'ho comprato addirittura con il 50% di sconto!
Il che mi aiuterà nel caso in cui sarò magicamente costretta a... comprarne un altro! (dopo aver speso così poco, non farà scalpore se ne comprerò un altro, rispetto a doverne comperare uno dopo aver speso centinaia di euro!). 
Ma io incrocio le dita: fa' che sia finita qui!



Il vestito è praticamente del tutto diverso da quello che avevo comprato la prima volta e vi garantisco che le foto qui di seguito non gli fanno affatto giustizia. 
Lo ritengo elegante, delicato e semplice allo stesso tempo. Il colore è un grigio perla molto delicato, la stoffa è estremamente morbida.




C'è solo una chicca da risolvere al più presto: di dietro è trasparente, e devo risolvere mettendo una stoffa (in raso) che impedisca al mio sedere di mostrarsi in pubblico. 
Se questo è impossibile, sarò costretta a comprarne un terzo!!! :D (non vorrete mica che mi presenti ad un matrimonio con le chiappe in vista?)

Per il momento, comunque, il nuovo acquisto mi soddisfa. Lo trovo semplice, delicato, il colore è elegante, non è niente di appariscente, e mi pare che dovranno essere gli accessori ad impreziosirlo e ad impreziosirmi di più.

Ora devo abbinarci tutto, infatti. 
Nella mia mente non riesco proprio a farmi entrare il pensiero degli accessori neri, non li ci vedo per niente! Quindi: NO NERO.
So che il grigio si sposa parecchio col blu, ma non ci vedo neppure quello.
Mi pare che qualsiasi colore scuro per gli accessori andrebbe praticamente a diminuire il valore del vestito, che è molto chiaro. 
Invece, ci vedo l'argento. Non m'importa di spezzare con un altro colore, non ci vedo davvero altro sotto questo grigio. Credo m'impegnerò a cercare delle scarpe alte, argentate e magari con tanti strass. 
L'unica cosa che metterò di scuro per "spezzare" sarà il rossetto: un bel mogano o forse un bordeaux. L'ombretto invece sarà perla shine. 
Accessori di bigiotteria: bracciale, orecchini e anello. Tutti sull'argento, ovviamente.
Spero infine che la parrucchiera possa farmi il miracolo di una testa boccolosa, perché è quello a cui aspiro.

Detto questo, vi auguro una buona giornata! KISS!


martedì 16 agosto 2011

Shopping outing... con uomo al seguito!

Ebbene.
Oggi mi trovo costretta a ri-sottoporre allo shopping-stress il Tenente, il quale mi accompagna per negozi sempre con quell'espressione di finto entusiasmo della serie "cerco di nascondere abilmente che lo shopping mi rompe i cocomeri" (mica tanto abilmente, poi, dato che si vede lontano un miglio che è scocciato). Ma io dico, gli uomini! Cos'avranno di meglio da fare rispetto ad un sano shopping?! 'Nnaggi... Se oggi non trovo nulla e se lui mi mette [involontariamente (??)] fretta, a tal punto da non farmi di nuovo concludere niente - ci torno con un'entità di sesso femminile, come minimo! Altrimenti finisce che a 'sto matrimonio ci vado in jeans e infradito!

Comunque io, in vista di questo shopping outing, gli ho proposto una cosa intelligente:
<<Facciamo così: esco prima io per un'oretta, inizio a girare da sola per i negozi, perché tu mi metti ansia e non mi fai concentrare. Anche se, per assurdo, tu venissi con entusiasmo...>>
<<No, neanche PER ASSURDO>> l'espressione è ironica ma nasconde un ché di veritiero.
<<Va beh dai, ma ammettiamo che...>>
<<No, non ammettiamo niente...>> e si accompagna a larghi gesti con le mani.
<<...va beh, insomma, comunque mi metti ansia perché so che non ti piace venire per negozi e quindi cerco di muovermi per non farti aspettare troppo e così non giro come dovrei. Allora no?, esco prima io e incomincio a girare un pò di negozi da sola, senza nessuno che mi metta fretta, poi dopo un'oretta mi raggiungi tu...>>
<<Praticamente ti devo raggiungere al momento del pagamento?>>
Sorrido sotto i baffi.
<<No, ma che dici? Così invece di farti due ore di shopping te ne fai una sola. Io lo faccio per te...>> espressione alla Santa Maria Goretti.

Alla fine, invece, usciremo in simultanea perché, avendo una sola macchina al momento, dobbiamo raggiungere prima un centro commerciale in cui c'è un negozio d'abbigliamento che mi piace e che vale la pena visitare, e inoltre hanno Bottega Verde e devo andare munita di una lista cartacea (che riproduce pari pari l'ordine che ho fatto qualche giorno fa sul sito Internet) perché mi è necessario verificare se con la spesa online risparmio o se invece spendo di più (già che ci sono, magari mi compro qualcosina :D).
Usciti dal centro commerciale, ci dirigeremo verso il centro della città e che Dio me la mandi buona!

Mi chiedo se riuscirò a trovare qualcosa. Ci sono ancora gli sconti, non ci sono i nuovi arrivi,  credo che il catalogo sia in esaurimento (nervoso)... Insomma, la vedo dura... a fine estate sarà praticamente finito tutto e io non troverò mai il vestito per questo benedetto matrimonio!
Questo non lo voglio mettere più, è aderente e non troppo leggero: non voglio rischiare di morire dal caldo, e poi voglio qualcosa di assolutamente colorato e fresco! 

lunedì 15 agosto 2011

Buone vacanze... a chi è in vacanza!! (praticamente a tutti tranne a me)


Io non so proprio com'è che tutti quanti vanno in vacanza d'estate e io no. Cioè, me ne rendo conto seriamente solo oggi: IO NO. 
Quella della Vacanza è per molti semplicemente e spontaneamente un'abitudine, una cosa da fare, un'occasione che si ripete.
Io non so cosa vuol dire pianificare una vacanza estiva, e magari farlo tutti gli anni. Sapete, no?, quando si attende con impazienza quel periodo estivo in cui di solito si parte in vacanza, per rilassarsi finalmente da tutto il lavoro fatto nel corso dell'anno. Si comincia a pianificare il viaggio già in gennaio, o febbraio, tanto è CERTO che lo si farà. 
"Per quest'anno scegliamo la montagna" oppure "Di solito preferiamo partire a settembre per evitare la confusione" o ancora "L'estate più bella è stata quella passata a Tenerife", e poi "Dove andrai quest'anno in vacanza?".
Ogni anno si parte e questa è una cosa certa, così com'è certo che bisogna comprare la carta igienica quando si finisce o così com'è certo che bisogna sturare il lavandino quando si ottura, insomma cose così. Si sa già che un gruzzoletto di soldi guadagnato in inverno andrà ad essere speso per la Vacanza.
Ci sono molte persone che lo fanno tutti gli anni, stabilendo sempre una meta diversa.  Hanno scatoli pieni di fotografie (anzi, cartelle di computer cariche di fotografie) che ritraggono posti sempre diversi, località esotiche, con tanto di etichetta "Egitto: estate 1999", "Caraibi: estate 2000", "Svezia: estate 2001", "Xdststduus: estate 2002", e via dicendo. 
I-O N-O.
Non è giusto vedervi partire tutti, e che cacchio!
Passo da molti vostri blog e che vi trovo? CHIUSO PER FERIE! Col cavolo, chiuso per ferie, perdinci, vedete di tornare sennò vengo a prendervi per i capelli sotto l'ombra del vostro bell'ombrellone!!!
Scherzo, ragazzuoli belli (mica tanto) e divertitevi anche per me (si fa per dire)! SMACK!!



BUONE VACANZE A CHI E' IN VACANZA!!!


domenica 14 agosto 2011

Spesa online... che goduria!

Debbo darmi una calmata. Intesi? Non posso permettermi tutte queste spese. 
Solo un paio di giorni fa ho speso 60 euro in cosmetici da Limoni (con apposita faccia disgustata del Tenente che era lì accanto a me quando la tipa della cassa ha pronunciato quelle fatidiche parole "sono 62 in tutto" - al che, debbo esser sincera, è venuto un mezzo colpo anche a me, che non avevo fatto i conti e non credevo di essere arrivata a tanto - e prendi qua, e prendi là...) - e ho appena fatto un ordine online da Bottega Verde. Per non parlare del fatto che ho acquistato (sempre online) il libro d'esordio di un'amica. Tutti questi ordini sono "in elaborazione" e stanno per raggiungere casa mia! 
Sono così giunta a una conclusione: la spesa online è la FINE dell'umanità. 
E' troppo comoda, perdinci! E' bellissimo, strepitoso, meraviglioso fare spesa online, non trovate?? (hai il tuo carrellino virtuale, la cassa, ti fanno i calcoli, ti mandano tutto a casa... è il massimo della comodità!
Ebbene. Bisogna darsi una calmata. E' così che si diventa shopaholic (con Internet!!!). 
Cavoli, è logico, vorrei vedere chi non ne approfitterebbe: starsene seduti comodamente a casa e fare spesa senza alzare il culo dalla sedia!
Inoltre oggi ho acquistato questi stupendi cassettini da Happy Casa, per il make-up.


Ci ho messo dentro tutti i miei trucchi, ma poi ne prenderò degli altri per dividere il tutto in modo più "ordinato". Non sono carinissimi?? :)
Anche perché ultimamente mi sono data felicemente al make-up, mi piace curarlo di più, essere pignola, fare prove... E' soddisfacente!

My God.

giovedì 11 agosto 2011

Vestito classico o no?


Lo so, lo so, ormai l'ho scelto, il vestito per il matrimonio.
Tuttavia, finché non saremo alle porte del primo settembre, può sempre darsi che io cambi idea! In fondo è vero che ero partita con l'intenzione di prendere qualcosa di più "primaverile", di più fresco, di più colorato.
Nel nero mi sento oppressa. E poi il tubino è stretto, e quel giorno di settembre, sfido io, farà caldissimo. e io ci morirò dentro. 
Immaginavo un vestito volante, fresco... Chissà che non finirò a prenderne un altro!!!
Prima di comprare scarpe e borsa, un altro giretto per negozi io me lo faccio volentieri!!! :D

mercoledì 10 agosto 2011

Incredibile ma vero...


Lo sapevo io. Quando mi dico "farò questo" alla fine finisco sempre per fare l'opposto.
Ero partita così: no al tubino, no al classico, no al nero. Voi testimoni!
Ma poi lui giaceva lì inerte, tubino elegante, nero dalla vita in giù, ma con un tocco di raso rosso-bordeaux sul petto... e non ho saputo resistere (al tutto, aggiungiamo il prezzo abbordabilissimo). 
Insomma, l'ho preso. Eccolo qui (non fate caso alla foto demenziale, è solo a scopo illustrativo!):




Ora devo prendere le scarpe e la borsa. Dopo essere riuscita a trovare il vestito (il pezzo più difficile) suppongo che trovare scarpe e borsa non sia poi un'impresa così ardua.
All'inizio pensavo ad un paio di scarpe bordeaux e la borsa dello stesso colore. Poi ho pensato che forse sarebbe meglio mantenermi sul nero, per non esagerare. L'ideale sarebbe un paio di scarpe nere con un piccolo particolare bordeaux (girerò il mondo pur di trovarle così - cosa assai difficile, però). 
Devo anche pensare agli accessori. Vorrei che spezzassero un pò. Avete qualche suggerimento? Il bracciale dev'esserci per certo. Ed un paio di orecchini, piccoli e delicati. Infine un anellino.

L'ho comprato in un negozio, poi, dove mai e poi mai avrei immaginato di trovare il vestito per questo matrimonio. Lo avrei potuto anche scartare a priori. Invece è successo l'esatto opposto!
Abbiamo parcheggiato la macchina nelle vicinanze di questo negozio, con la conclusione che è stato il primo nel quale abbiamo messo piede. Il primo, capite?
Mi sono subito innamorata di questo tubino elegante (quel tocco di bordeaux è irresistibile, anche perché sono sempre stata un'amante di questo colore). Il Tenente era visibilmente colpito e soddisfatto - non tanto per come mi veste a pennello, quanto per il fatto che era praticamente fuori discussione che avrei potuto trovare un vestito che mi piacesse nel PRIMO NEGOZIO in cui mi sono trovata ad entrare. Egli era incredulo, espressioni di meraviglia si distendevano sul suo volto. Già leggevo nella sua testa: "Non ci posso credere, si torna a casa, non devo girare per negozi! Urrà!".
Ma!!! ...in ogni favola che si rispetti, prima di giungere al lieto fine, bisogna fare un pò di... giri, no??
Ebbene. All'inizio ho avuto qualche tentennamento. Non perché non mi piacesse il vestito, ma perché mi ero fissata con questo fatto del "no tubino, no classico, no nero". Allora, mentre le espressioni di soddisfazione sul volto del Tenente si trasformavano in espressioni di cupa disperazione, ho messo via il tubino, detto alla commessa che molto probabilmente sarei ripassata e girato per un sacco di altri negozi del centro, con al seguito un fidanzato non esattamente entusiasta. Ma ad ogni nuovo vestito che mi capitava sotto mano, mi convincevo sempre di più che sarei dovuta tornare a prendere il "primo amore".
Così è stato!!!

Il trucco lo immagino così: un bel fumé sugli occhi e un rossetto rosso sulle labbra. Lo so, lo so... ma che ci posso fare? Io amo il rossetto rosso!

Parrucco? Immagino che tutte vediate bene un bel liscio classico su questo tubino. Vero. Ma io ho sul serio voglia di cambiare. Vorrei fare i boccoli, o al massimo un'acconciatura per lasciare la schiena completamente libera.

Alle unghie ci vedrei bene lo smalto rosso/bordeaux, specialmente se gli altri accessori saranno semplicemente neri. Altrimenti mi accontento di un semplice french delicato, bianco e trasparente.

Non ci avrei mai sperato di trovare il vestito al primo colpo, con così tanta facilità! Non è da me!

Nei prossimi giorni girerò per gli accessori: mi alletta un sacco l'idea!!! Prenderò d'assalto Bijou Brigitte!

- Babbo Natale mi ha promesso che quest'anno...

...mi arriverà la macchina fotografica professionale.
- Tra un'ora inizierà il calvario dei negozi (calvario per lui!) alla ricerca del vestito per il matrimonio del primo settembre.
- C'è già aria malinconica di partenza.
- Oggi il vento è così forte che potrebbe facilmente strapparmi i capelli dalla cute.
- Strano ma vero: devo studiare (da quanto tempo non lo ammettevo!).
- Passerò l'inverno immersa nello studio, nel quale affogherò la tristezza della lontananza.
- Voglio uno scatolo porta-trucchi con tanti scomparti.
- Sto diventanto un'artista del rossetto rosso.
- Quest'anno ho usato poco i tacchi: anche questo strano ma vero.
- Ho già in mente come mi vestirò quest'inverno. A tal proposito, dovrò acquistare un pò di cose (intendo rifarmi il guardaroba).
-  Se vale la pena di ottenere qualcosa, vale la pena di rischiare di diventare idiota nel tentativo. (Pam Brown, 1928)
- Se potessi, m'ibernerei fino ad aprile prossimo. (Simona Giorgino, 2011)
Mi compro un congelatore grande e mi ci infilo: ad aprile qualcuno venga a tirarmi fuori, però! 
- Muoio dalla voglia di fare la frangia (ma per farlo, devo come minimo attendere ottobre, altrimenti col caldo la mia fronte e la frangia potrebbero diventare tutt'uno, ché non si capirebbe dove inizia l'una e dove finisce l'altra).
- Qualcuno riesce a dire così tante cazzate, o io sono l'unica e quindi devo incominciare a preoccuparmi?

martedì 9 agosto 2011

Farsi belle: quando ce vo' ce vo'!

Ave Cesare.
Come va?
Il primo settembre sarò ad un matrimonio. Non appena abbiamo ricevuto la partecipazione, la prima cosa che mi sono detta è stata: "Un'occasione per farmi bella!!!"
Insomma, si sa, in quelle occasioni non vogliamo mai essere da meno! Volenti o nolenti, ci tocca.
Ultimamente, poi, tra una cosa o l'altra, ho avuto poche occasioni per "farmi bella". Ebbene: è giunta l'ora di prendermi una rivincita!
Voglio fare tutto, ma proprio tutto: dal vestito agli accessori, sino al parrucchiere quella mattina stessa. Domani incomincio a girare per il vestito - con il Tenente che già dispera  (non sono esattamente una dal gusto facile!). In realtà non ho affatto idea di cosa voglio (il che non consola di certo il Tenente che mi avrà chiesto roba tipo un milione di volte se io abbia già idea di cosa voglio e di quale negozio puntare - parla di "negozio", capite?? Ah gli uomini! Come minimo dovremo girarne cento prima di trovare il vestito giusto! :D). 
L'unica cosa certa è che non sarò vestita di nero. 
Sono indecisa tra una cosa "classica" o qualcosa di più "primaverile", tipo un vestitino 'volante' e floreale. 

Che ne pensate di questo genere? Rigido ed elegante (di un altro colore però!).


Un vestito come il seguente mi piacerebbe molto, di un altro colore. Mi sembra comodo e pratico, e se abbinato ai giusti accessori, sfido io che farebbe la sua figura!

Ma non lo troverò mai. 

Quindi già so che prenderò praticamente un vestito che potrà dirsi completamente diverso da  questi. Prenderò quello che mi colpirà di più. Vado per negozi senza aspettative e priva di idee.

Poi si passa alle scarpe ed alla borsa: PACE DEI SENSIIIIIIIIIII!! Non vedo l'ora! Un paio di scarpe stra-splendide, alte e brillanti! E quando sarà il turno della borsa, sarà per me come varcare la porta del paradiso!!!

Vorrei poi applicare un bel rossetto alle labbra e il trucco dovrà essere perfetto (ho una lista cartacea di roba da prendere, probabilmente da Limoni). 

I capelli: andrò dal parrucchiere! 
Di solito per i matrimoni non sono mai andata dal parrucchiere. Ma stavolta si: voglio una chioma boccolosa e devo inoltre rifare il mio amato nero!
Dev'essere qualcosa di questo genere: boccoloso, mosso.


Essendo io una liscia incurabile da sempre, ogni tanto mi viene lo schiribizzo del mosso!!

Inoltre, coloro che hanno seguito le mie vicende all'epoca del mio pentimento post taglio (qui, qui e qui... e anche altrove!!), possono facilmente dedurre quanto io ne sia ancora disperata. Negli ultimi mesi ci ho pensato di meno, ma i miei capelli rimangono un dilemma vitale per me e sempre lo saranno, finché non ricrescono!

Passato il caldo, è possibile che farò la frangia, ma è una decisione che va presa con accurata analisi critica, dato che ormai il mio ciuffo è cresciutissimo e tagliarlo nuovamente potrebbe causarmi gravi traumi psicologici in seguito.

Bene. Certa che di tutto questo non ve ne può fregar de meno, vi saluto con un mega-kiss!

venerdì 5 agosto 2011

L'arte di realizzare le cose! Intervista a Daniela

Ciao ragazzi! 

Dopo un pò di latitanza estiva, torno quest'oggi (per poi latitare ancora) con un ospite in studio (:D). Oggi intervistiamo una giovane artista che si occupa della realizzazione di oggetti e gadget in diversi stili, un'arte che personalmente mi affascina molto! E' possibile ordinare i propri oggetti (magari con le nostre foto o immagini preferite) e farne venire fuori un bellissimo gadget personalizzato a nostro piacimento!
Vi presento quindi Daniela Giorgino, e sarà lei stessa a parlarci della sua passione in questa breve intervista che ho preparato per lei!



INTERVISTA A DANIELA GIORGINO 


Ciao Daniela. Siamo qui per parlare di quella che è la tua arte di "realizzare le cose". Realizzi fantastici oggetti in diversi stili e con diverse tecniche, di cui abbiamo qui nel post varie immagini. Ma per cominciare, ci potresti dire quando e com'è nata questa passione?

Tronchetto: paralume ricreato da zero
Questa passione mi è venuta girovagando per i mercatini dell'usato e notando come mille oggetti impolveriti e inutili, abbandonati sugli scaffali impolveriti, raccontavano ancora tanto di sè e non aspettavano altro che rinascere in altre vite!!!
Così che da un semplice cappello inutilizzato si può creare un bel paralume; oppure con dei fiori secchi profumati si può decorare un paralume ossidato dagli anni o un cofanetto tanto caro..ecc... semplici scatole di scarpe o di cartone possono essere rivestite col "decomposè" e darne valore... una caffettiera può essere trasformata in un oggetto d'arredo originale se lo decoriamo con allegria... (è il mio prossimo prodotto per cui non ve lo svelo!!!) Un tagliere vecchio può tornare a vivere... ecc...





Quali sono le tecniche principali che usi per realizzare i tuoi prodotti?

Tronchetto illuminato

Le tecniche che uso in realtà sono diverse, diciamo che è un mix! Infatti non mi piace parlare solo di Decoupage, e cioè l'arte del ritagliare ed incollare, in quanto uso tutte le arti creative, dalla semplice fotografia alla grafica al pc con programmi come photoscape, al disegno a secco o carboncino, dal decoupage alla pittura vera e propria! Se dovessi dare un nome unico a questo mix di arti direi che uso la tecnica del "DECOMPOSE' PITTORICO", una tecnica mia che comprende tutte le arti suddette!


So che i tuoi manufatti hanno diversi stili. Ce li puoi elencare e descrivere?

Sì hai detto bene. Mi diletto non solo nel DECOMPOSE', ma anche nel ricreare dal vecchio e creare ex novo.
I miei prodotti sono ordinati in collezioni o linee...ad esempio  la linea RETRO', la COUNTRY, la "ANGELS" ecc...quando finirò di completare la collezione RETRO' 1 per esempio , poi nascerà la collezione RETRO' 2... che si presenterà con piccoli restyling rispetto alla prima linea, proprio come le auto, e così via all'infinito fino a quando non mi stancherò!
E' la mia arte, il mio senso di ispirazione..la mia dimensione spirituale e fa parte di me e della mia vita! Quindi non credo che mi stancherò mai...
 
Mary's smile

Per una mia personale curiosità, ti domando quale di questi stili preferisci più di tutti e perché.

Di questi stili amo tutto perchè ognuno di loro mi da un senso di qualcosa, che sia vissuto nel tempo passato (RETRO') e poi rivisitato, o che sia rappresentativo degli ambienti intimi di una casa, di una famiglia ( COUNTRY) con allegri colori e contorni particolari che solo questo stile sa donare... fino ad arrivare alla delicatezza ed eleganza della linea ANGELS, che rappresenta oggetti con angeli... A breve inizierò anche la linea FATALUNA, in quanto sono innamorata di queste fate sulla luna e quant'altro... Rispondendo alla tua domanda comunque, posso dirti che per un piccolo punto rispetto al country vince lo stile RETRO': più flessibile e "diverso" rispetto a tanti oggetti.

Banco cocktail realizzato per il locale Petra Nera, in Marina di Ugento (LE)
Quali sono i tuoi propositi per il futuro, riguardo la tua passione? Intendi farne anche un lavoro?

Posso dire con tutta sincerità che, ormai, è diventato un lavoro! Non ci avrei sperato, ma dopo il banco cocktail di un locale rivestito in stile retro', molte persone mi hanno commissionato vassoi in questo stile, oggetti, carretti ecc...devo trovare il tempo di sbrigare tutte queste cose...sono contenta comunque!!!! Inoltre, non appena le collezioni saranno terminate, ho intenzione di aprire una piccola vetrina... in città... credo a Lecce... nel centro storico.


Picnic
So anche che si possono ordinare i manufatti e farteli realizzare secondo il nostro gusto. Se volessimo ordinarne, qual è la procedura da eseguire?

Sì, posso realizzare oggetti di vario genere in ogni stile, vassoi, caffettiere, bauletti, quadri, rivestire porte di bar o case, antichi mobili che si vuole buttare... tutto quello che si desidera... a mio gusto o su preferenza dei vari committenti... ad esempio una scrivania ricoperta di fotografie di vecchi tempi o attuali...ecc... Ho una pagina su Facebook su cui posso essere contattata (potete cliccare QUI e accedervi direttamente)  oppure potete visitare il mio blog (La botteguccia delle cose); è questo un blog nuovo in cui devo ancora inserire degli articoli... basta diventare fans di queste pagine e sarete aggiornati!  

Che ne dici di presentarci e descriverci qualcuno dei tuoi manufatti, quelli che magari ti è piaciuto di più realizzare?

Zu', Che' e Ro'
Questo è un simpatico trio di sacchettini porta bustine da zucchero, ZU', CHE' e RO', realizzate in carta "strecht" avorio per i primi due e verde per RO', anticate con colori ad olio secchi non diluiti. Una cordicina di iuta per legare l'imboccatura di ZU' e un fiorellino azzuro per CHE' e via ad un'idea davvero originale per le vostre case o per il vostro bar.



Charlie
Marilyn
Retrò
E infine, questi sono tre vassoi dello stile DECOMPOSE' della collezione RETRO'1 . La base è turata con colla vinilica che oltre a fungere da turapori per il legno, fissa i giornali stropicciati sulla sua superficie. Dopodichè si sfumano i giornali con colori ad olio. Si ritagliano le immagini precedentemente scelte, disegnate a mano o dipinte e si fissano sulla base di giornali. Si lascia asciugare un pò e poi via alla fantasia e creatività e ad una giusta dose di mano ferma per sfumare ad olio i contorni e le immagini che non devono sembrare ritagli.... sfiziatevi a vostro piacimento mantenedo inalterato lo stile che avrete scelto! E poi annegate il tutto in una vernice ad acqua o solvente protettiva!

Complimenti per le tue creazioni! Grazie per essere stata con noi e in bocca al lupo!

Grazie a te e... crepi il lupo!!!




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