Scritta scorrevole

"Go as far as you can see, when you get there, you'll be able to see further" (T. Carlyle)

Informazioni personali

La mia foto
Insegnante di inglese, ama gli animali, vive in simbiosi con il suo Pinscher nano, adora la fotografia, ha una relazione difficile e duratura con lo shopping, e nutre una profonda passione per la scrittura. Scrive da sempre e ogni tanto pubblica. Il suo blog è un ampio rifugio in cui condivide passioni, letture, divagazioni, curiosità, riflessioni e in cui prova a dare un piccolo spazio all’Arte e a promuovere idee o iniziative degne di nota. Ha pubblicato: “Jeans e cioccolato”, “Quel ridicolo pensiero”, “Shaila” (0111 Edizioni), “Mille vie fino a te” (rivista letteraria La Fornace, n.10).

domenica 20 settembre 2015

Inside Out: il nuovo film di animazione firmato Disney.

Chi lo dice che i film di animazione sono solo per bambini? Io non me ne perdo uno! Ieri sera la sala cinematografica era praticamente piena zeppa ed eravamo per la maggior parte adulti, altroché! :D




Inside Out, più di ogni altro film di animazione visto finora, mi ha letteralmente rapita! È un bel mix di risate, originalità, curiosità, suspense e commozione. Sì, commozione: sarò anche stata l'unica (non credo proprio), ma di tanto in tanto perdevo lacrimucce e stavo ben attenta a non farmi vedere ("Guardate quella, che piange per un cartone!").

Inside Out è una piccola genialata del regista Pete Docter. È una storia favolosa che "impersonifica" le emozioni, dando loro un volto e dei ruoli precisi, e le confina in una zona remota dell'anima, da dove agiscono per far sì che la vita di Riley - una ragazzina del Minnesota - sia quanto più felice possibile. La storia, in un modo molto originario, vuole cercare di spiegare chi ci sia dietro alle emozioni delle persone e perché queste siano felici o infelici. Ebbene, secondo il regista, a gestire la nostra felicità sono loro:








Queste, nello specifico, sono le emozioni di Riley. Certo, delle emozioni un po' pasticcione, c'è da dire, ma con un solo scopo che le accomuna proprio tutte: la felicità di Riley.

La piccola Riley
Per questo motivo, il quartier generale da dove tengono i comandi della sua vita non può che essere gestito, con il consenso di tutti, da Gioia. Lei è l'unica che sa sempre come fare a strappare un sorriso alla piccola Riley, sa sempre come rimettere a posto le cose quando le altre emozioni "combinano qualche guaio" e prendono il sopravvento, ha un ottimismo invidiabile, non si ferma di fronte a nessuna sconfitta e riesce sempre a trovare il modo per riportare la calma. È proprio grazie a lei, alla sua temperanza, alla sua perseveranza, se Riley può contare su un numero imprecisato di ricordi felicissimi!
Ma a un certo punto, in corrispondenza di un trasloco a San Francisco, la vita di Riley comincia a cambiare. Inside - ovvero nel mondo delle emozioni - si verifica un imprevisto che vede Gioia e Tristezza allontanarsi dal quartier generale per un breve periodo di tempo che sarà però cruciale, dal momento che i tre rimasti - Disgusto, Rabbia e Paura - perdono letteralmente il controllo della situazione. Vorrebbero tanto gestire Riley come riusciva a fare Gioia, ma le loro personalità forti vengono fuori e portano praticamente la ragazzina alla rovina.
Gioia e Tristezza con l'amico immaginario
Nel frattempo, Gioia e Tristezza, finite negli anfratti della personalità di Riley, cercheranno a tutti i costi di trovare la via per tornare indietro e riprendere in mano la vita della ragazzina, percorrendo un fantastico viaggio che le vede passare per il subconscio, incontrare l'amico immaginario di Riley (un elefantino fatto per metà di zucchero filato e che piange caramelle), passare per la sede dei sogni (immaginata come un'esilarante casa di produzione cinematografica, con tanto di registi, attori, camera men, locandine dei prossimi sogni in uscita), salire sul treno dei pensieri, che passa sempre e si ferma solo quando Riley si addormenta, cadere nel dimenticatoio, dove finiscono i ricordi rimossi nel tempo, e cercare di risalire in superficie, e molto, molto altro.

Nel quartier generale
Che dire delle cinque emozioni? Sono tutte fantastiche, ognuna con la propria dirompente personalità. Disgusto con le sue facce buffe, Rabbia che esplode per ogni nonnulla lanciando fuoco dalla testa, Paura che, chiaramente, ha il terrore di ogni cosa, Tristezza, sempre depressa e pigra all'ennesima potenza, e infine Gioia, che sembra una mamma che ha a cuore solo e soltanto la felicità della sua bambina e farà di tutto per far funzionare le cose e riportare l'ottimismo, nella vita di Riley come nel quartier generale.

Non dico una sciocchezza: ho iniziato a vederlo e dopo un istante era già finito! Mi sono divertita, mi sono commossa, ho riso molto, ho provato un vero piacere a stare seduta in quel sedile a guardare Inside Out, uno dei film di animazione più belli e originali di sempre! (Credo sia il mio preferito, finora).

Lo consiglio vivamente a tutti, a grandi e piccini. In questo post è scritto gran poco, ma vi assicuro che il film è molto di più: in ogni momento succede qualcosa di nuovo e originale, che vi lascerà a bocca aperta, vi divertirà, vi stupirà, vi renderà felici di essere al cinema!

Io voglio già rivederlo.







Simona





Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Cerca per argomento

0111 edizioni (23) accessori (20) accessori dipinti a mano (9) acquisti (28) amore (5) Angela Bianchini (3) animali (3) annunci (1) Anteprime di libri (25) Arredamento e idee casa (1) arte (32) Artesottoilsole (1) Associazione Adolescenti e cancro (1) Associazione culturale G.a.i.a. (10) Associazione Un Ponte per Anne Frank (1) autori (85) autori emergenti (27) autori esordienti (68) autunno (5) Avon (1) Avvisi (2) Beauty (2) bellezza (4) benessere (3) Biennale del Salento (1) borse (12) borse dipinte a mano (3) Bottega Verde (2) Braccialini (1) Butterfly Edizioni (11) cani (2) case editrici (7) categorie maschili (3) cazzate varie (69) Chick-lit (2) Cinema (1) Città (6) Città del Libro 2012 (2) community (1) concorsi (5) Corsi di scrittura (1) cose di cui non te ne può fregar de meno (77) cose mie (132) cose strane (5) creatività (8) curiosità (13) Desigual (7) di tutto e un po' (86) dipinti (6) diritti d'autore (2) Divagazioni (2) domande su Blogger o Blog (1) donne case e disastri (16) e-book (3) Emily Dickinson (1) estate (1) Estratti (2) eventi (6) Facebook (1) Fai bei sogni (1) Famiglia (1) film e cortometraggi (1) Film e recensioni (6) Filosofia (1) Fotografia (4) fotografie (32) Giardini fioriti (1) giochini (5) Giveaway (16) Gli oleandri (1) H&M (1) Hanùl (17) Haruki Murakami (1) I vostri racconti! (1) idee abbigliamento (16) idee capelli (7) Il Blog (11) Il Giorno della Memoria (1) Il salotto di Simo (136) Ilaria Goffredo (2) illustrazioni (1) immagini (8) Inglese (1) Insegnamento (3) Inside Out (1) interviste (64) Invia il tuo racconto! (13) Jeans e cioccolato (32) L'ultimo tramonto a Bangkok (2) La bottega dei libri incantati (2) La Fornace (3) lavoro (1) Le Chat Gourmand (1) Le labbra tue sincere (1) Le nostre distanze (3) Lecce (2) Lecceprima (1) leggere (6) Leonid Afremov (3) Letteratura (6) Lezioni di arabo (2) libri (137) Link utili (1) Lo sapevate che... (5) lugubrazioni mentali (31) Massimo Gramellini (1) Maurizio Monte (2) Milano (8) Mille vie fino a te (2) mostre (4) Musicoterapia (1) Natale (7) Never let me go (1) Non c'è nulla di ordinario nell'ordinario (1) novità (34) nullezze (35) ordini online (5) pagine dal vento (51) Parchi (1) Passo Domani (3) Perugia (4) Pittura (7) Poesia (1) poesie (23) Poesie e racconti d'autore (2) portafogli dipinti a mano (2) Premiazioni (11) presentazioni letterarie (4) primavera (1) promozione (76) propositi di vita (40) psicologia (1) pubblicare (68) pubblicità (27) Puglia (1) Puuung (1) Quel ridicolo pensiero (14) Racconta la tua storia e vinci un premio (4) racconti (28) racconti di vita quotidiana (26) recensioni (39) ricordi (11) riflessioni (53) risate (6) romanzi d'esordio (57) Salento (1) Salman Rushdie (1) Sara Rattaro (1) scarpe (1) Scrittura (4) scrivere (53) Scuola (6) Segnalazioni (25) Sentimenti (1) Shaila (1) Simona Giorgino (13) Sondaggi (2) Sophie Kinsella (6) storie di attualità (4) storie di ordinaria follia (74) studiare (2) Teatro (1) TFA (1) Thomas Kinkade (1) Tiziana Iaccarino (3) Toscana (1) Traduzioni (1) università (4) Verde (1) viaggi e partenze (20) video (6) vita (18) www.hanulstyle.com (3)